Perito
SITUAZIONE
Il perito, su richiesta di un cliente, si documenta ed esprime in una relazione (perizia) la sua valutazione, allegando prove concrete a sostegno delle proprie affermazioni. Abbina alla conoscenza teorica di una materia un’esperienza pratica, per fornire pareri, consulenze, stime sul valore di determinati beni. Solitamente è un libero professionista, esperto in un particolare settore, e viene remunerato dal cliente in relazione alle perizie e ai pareri forniti.
La professione non è regolamentata dalla legge: chiunque ritenga di possedere una provata competenza in un campo specifico può svolgere liberamente l’attività.
La legge prevede solo la figura del consulente tecnico del giudice o perito del Tribunale (a seconda che operi in sede civile o in sede penale). Trattasi dell’esperto che, nominato dal giudice in un processo civile o penale, mette a disposizione del magistrato la propria competenza per risolvere questioni di particolare complessità.
In seguito alla nomina del magistrato, non è possibile rifiutare l’incarico che comporta, tra l’altro, grandi responsabilità: è prevista la reclusione fino a sei anni in caso di falsa perizia.
Data: 12/07/2010
Fonte: Redazione
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PROFILO
Il perito, su richiesta del cliente, si documenta e esprime in una relazione (perizia) la sua valutazione, allegando prove concrete a sostegno delle proprie affermazioni, oppure fornisce al cliente solo un parere verbale. Le materie di competenza dei periti sono in continua evoluzione e negli ultimi anni sono notevolmente aumentate: vanno dall’infortunistica stradale all’edilizia, dalle lingue orientali alla grafologia.
Le conoscenze specifiche comprendono teorie, metodi, tecniche e strumenti per intervenire ed affrontare problematiche collegate ai diversi contesti in cui questi professionisti sono chiamati a operare.
Data: 12/07/2010
Fonte: Redazione
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REQUISITI
Per svolgere la professione di perito è necessario innanzitutto possedere una particolare competenza tecnica in un settore specifico oltre ad una buona cultura generale di base.
Questa professione richiede molta responsabilità, flessibilità e autonomia, capacità organizzativa e voglia di aggiornarsi continuamente.
Per l’iscrizione al Ruolo presso le Camere di commercio i requisiti richiesti sono:
- licenza della scuola dell’obbligo;
- maggiore età;
- cittadinanza italiana o di un paese Ue;
- residenza nella provincia della Camera di commercio presso cui si chiede l’iscrizione;
- possesso dell’idoneità alle funzioni di perito ed esperto nelle categorie richieste, dimostrabile con la documentazione prodotta.
L’iscrizione nel ruolo dei periti ed esperti avviene, se manca una adeguata documentazione che comprova l’attività professionale, in seguito ad un esame del candidato.
Per l’iscrizione all’Albo istituito presso i collegi dei periti, esperti e consulenti tecnici si deve superare un esame. Coloro che intendono iscriversi all’Albo dei consulenti tecnici del giudice (per le controversie in materia civile) o dei periti del tribunale (per le controversie in materia penale) devono presentare una domanda al Presidente del Tribunale della circoscrizione in cui risiedono precisando la specializzazione professionale e allegando titoli e documenti attestanti la propria competenza.
Alcuni tribunali richiedono l’iscrizione all’Albo dei periti. Per le categorie professionali che hanno ordini o collegi riconosciuti (ad esempio architetti, ragionieri) è necessaria l’iscrizione al Ruolo dei Periti presso la Camera di commercio. La domanda viene esaminata da una commissione e, se accolta, consentirà al perito l’iscrizione all’Albo.
Data: 12/07/2010
Fonte: Redazione
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FORMAZIONE
Per svolgere la professione di perito non è richiesto alcun titolo di studio specifico. Il livello scolastico dovrebbe comunque essere almeno medio-alto e in alcuni casi anche universitario. A seconda della specializzazione sono previsti molti corsi di laurea breve e scuole dirette a fini speciali. Per esercitare questa professione non è necessaria alcuna abilitazione.
La legge non prevede esami da superare né l’iscrizione obbligatoria in un ruolo. Vi è tuttavia la possibilità di essere inseriti nel ruolo dei periti ed esperti tenuto presso le camere di commercio oppure nell’albo istituito presso i collegi dei periti, esperti e consulenti tecnici, o ancora nell’albo dei consulenti tecnici del giudice presso i tribunali. Si tratta in ogni caso di un’ottima forma di pubblicità essendo il Ruolo e gli Albi buoni punti di riferimento per coloro che siano alla ricerca di persone specializzate nei vari settori.
Data: 12/07/2010
Fonte: Redazione
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SBOCCHI PROFESSIONALI
Prima di intraprendere l’attività in proprio è opportuno che il perito collabori per un certo periodo con un collega esperto per apprendere i trucchi del mestiere, farsi conoscere sul mercato e crearsi un buon giro di clienti. I guadagni variano comunque a seconda del settore in cui si opera e della notorietà. L’unico obbligo per tutti è il possesso di partita Iva.
Data: 12/07/2010
Fonte: Redazione
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PER SAPERNE DI PIU'
Per avere ulteriori informazioni sulla professione di perito è possibile rivolgersi a:
Federperiti
via C. Baioni 2, 24123 Bergamo
via L. Pasteur 66, 00144 Roma
sito web: www.federperiti.it.
La federazione rappresenta la professione del perito industriale, esperto, consulente tecnico, presso gli enti pubblici, e assicura il rispetto delle leggi e dei regolamenti che la tutelano. Controlla la disciplina, il perfezionamento professionale, il rispetto della deontologia e delle regole della professione.
Data: 12/07/2010
Fonte: Redazione
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