Meteorologo
SITUAZIONE
Attualmente non esiste un albo professionale riguardante i meteorologi. La Consulta del Cnel è autorizzata a formare elenchi per i professionisti del settore. Come avviene nei paesi anglosassoni, è probabile che il nostro legislatore si orienterà a stabilire quali saranno le società autorizzate a compilare gli elenchi con i nominativi degli esperti.
L'attività dei meteorologi è richiesta soprattutto da:
- cittadini, per programmare gli impegni ricreativi;
- aziende, per programmare le iniziative in ambito turistico, ambientale e agricolo;
- istituzioni, per sorvegliare il territorio e allertare la protezione civile in caso di emergenza;
- piloti di aerei, militari e civili, per essere sicuri delle condizioni di volo.
Data: 27/02/2001
Fonte: Redazione
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PROFILO
Il meteorologo è lo studioso dei fenomeni atmosferici, in grado però di comunicare le conoscenze tecniche attraverso un linguaggio semplice.
Laureato in discipline scientifiche, il suo compito principale consiste nell'interpretare i processi fisici che coinvolgono aria, acqua e terra e nel trasformare i modelli matematici su temperature e clima in notizie chiare per gli utenti a cui si rivolge.
A differenza del climatologo, che studia i grandi cambiamenti delle temperature e delle condizioni stagionali e le loro cause, il meteorologo effettua osservazioni e previsioni sull’andamento climatico quotidiano o settimanale riguardante una determinata zona geografica.
Data: 27/02/2001
Fonte: Redazione
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REQUISITI
Per svolgere la professione di meteorologo, oltre alle conoscenze tecniche che si acquisiscono dopo un lungo percorso universitario, è indispensabile possedere una spiccata capacità di comunicazione. Chi non è un buon comunicatore avrà infatti difficoltà in questa carriera, che spesso prevede la presenza in televisione, alla radio, sulla carta stampata, in rubriche e su siti web dedicati alle previsioni del tempo.
Requisiti fondamentali sono anche la conoscenza di due lingue e il possesso di una laurea o diploma universitario in materie scientifiche quali matematica, fisica, ingegneria, scienze ambientali.
Data: 27/02/2001
Fonte: Redazione
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FORMAZIONE
L'aspirante meteorologo può scegliere tra diverse facoltà:
- matematica;
- fisica;
- scienze ambientali;
- scienze nautiche;
- ingegneria;
In Italia non esiste ancora un percorso formativo preciso per accedere a questa professione; chi intende diventare meteorologo deve saper inserire gli esami più idonei tra quelli possibili all'interno del suo indirizzo di studio. Ad esempio, chi sceglie la facoltà di Fisica potrà optare nel secondo biennio per l'indirizzo di Fisica dell'ambiente e del territorio. In questo caso lo studente deve sostenere prove particolari, quale fisica dell'atmosfera.
L'Università La Sapienza di Roma, dipartimento di Fisica, organizza corsi annuali di meteorologia per laureandi in Fisica terrestre, che prevedono esercitazioni pratiche e teoriche. Molti studenti inoltre partecipano ai progetti Erasmus che offrono l'occasione di seguire, in Inghilterra e Germania, stages relativi alla meteorologia. Dal prossimo anno accademico, in conseguenza alla Riforma, gli studenti potranno, concluso il triennio di Fisica, dirigersi verso una specializzazione in meteorologia, attraverso un master o un dottorato di ricerca. Saranno le singole università, in base all'autonomia, a definire le materie del biennio e le modalità di svolgimento delle lezioni.
Il battesimo per queste specializzazioni è previsto per l'anno accademico 2002-2003 presso le università di Modena e Reggio Emilia, che stanno varando il master in Previsioni meteorologiche e climatiche.
Attualmente mancano in Italia scuole di formazione post-laurea. Chi intende proseguire gli studi in questo ambito deve andare a Londra e iscriversi al Centro europeo meteo di previsioni a medio termine, oppure alla Accademia di Francia "Meteofrance", anch'essa molto ambita. In entrambi i casi, la frequenza ai corsi è totalmente a carico dei partecipanti.
Segnaliamo infine l'Aeronautica militare che, dal 1925, gestisce il sevizio meteorologico nazionale e gestisce corsi di specializzazione finalizzati ai non laureati.
Data: 27/02/2001
Fonte: Redazione
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SBOCCHI PROFESSIONALI
Il settore della meteorologia è caratterizzato da una forte concorrenza e lascia spazi limitati di occupazione. I meteorologi trovano impiego soprattutto nel settore pubblico, presso amministrazioni nazionali, regionali o istituti ed enti di ricerca. L'aeronautica militare assume laureati in matematica o fisica e diplomati nelle discipline scientifiche. In questo caso, i candidati devono non solo superare gli esami di accesso al ruolo, ma indossare la divisa.
Un'altra occasione di lavoro è rappresentata dalla Divisione del comando Squadra aeronautica del ministero della Difesa che mette a concorso posti per entrare:
- nell'Ufficio generale della meteorologia di Roma;
- nel Centro nazionale di climatologia presso la base aerea di Pratica di Mare;
- nelle strutture dislocate presso gli aeroporti militare;
- nelle cento stazioni di osservazione meteorologica presenti nel territorio nazionale;
- nel Centro regionale di Milano Linate.
In passato, i concorsi non riuscivano a individuare tutti i vincitori lasciando alcuni posti liberi. Ora la tendenza si è invertita e i concorrenti spesso sono superiori ai posti messi a disposizione.
Gli aeroporti civili offrono possibilità di inserimento a coloro che non intendono far parte dell'arma azzurra; negli scali aeroportuali servono esperti di meteorologia che possono ricoprire anche posizioni dirigenziali.
In molte regioni sono stati istituiti centri regionali che impiegano personale specializzato.
Sbocchi professionali sono offerti anche da assicurazioni, studi legali e società private che si occupano di servizi collegati alla meteorologia. Gli esperti del settore diventano soprattutto consulenti in campo ambientale e agricolo.
Per i diplomati occasioni di impiego assistenti e meteorologi possono provenire da strutture pubbliche, come ad esempio dall'Aeronautica militare che, dal 1925 gestiscono il sevizio meteorologico nazionale.
Data: 27/02/2001
Fonte: Redazione
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PER SAPERNE DI PIU'
Per avere maggiori informazioni sulla professione di meteorologo, è possibile consultare la Guida all’Università, a cura del Ministero dell’Università e della Ricerca scientifica e tecnologica, pubblicata ogni anno da Cimea della Fondazione Rui.
Inoltre segnaliamo i seguenti siti:
- www.amiciatmosfera.com,
Associazione degli Amici dell'atmosfera nel cui sito è possibile trovare servizi utili, tra cui una Biblioteca contenente testi di riferimento;
- www.ifa.m.cnr.it,
Agi, Associazione geofisici italiani, che spiega come orientarsi nella libera professione;
- www.aiam.istea.bo.cnr.it,
piazza telematica dove chi vuole intraprendere gli studi per diventare meteorologo può trovare informazioni e servizi utili.
Data: 27/02/2001
Fonte: Redazione
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