Logo Jobtel

Come muovere i primi passi nel mondo del lavoro, conoscere il mercato e coglierne le opportunità. Una guida efficace per cercare il primo lavoro o il ricollocamento professionale.

TEST
Misura la tua leadership!
Cercare lavoro. Sai come fare?
Sai prendere le decisioni?
Sai gestire il tempo?
Curriculum vitae: sai valorizzarti al meglio?
Qual è l'impresa giusta per te?
Sai tener testa alle difficoltà?

QUIZ
- Lo stage. Sai sfruttarlo al meglio?
- Collocamento obbligatorio: conosci i tuoi diritti?
- Vecchi e nuovi contratti. Sai come funzionano?
- Lavoro. Conosci i tuoi diritti?
- Lavorare in Italia. Conosci le regole?
- Over 40 a colloquio!
- Maternità. Conosci i tuoi diritti di lavoratrice?

ESERCITAZIONI
- Curriculum vitae
- Colloquio di lavoro
- Business plan
- Sviluppo del potenziale
- Progetto professionale
- Bilancio di competenze

DOSSIER
- Il lavoro dopo la laurea
- Il lavoro sommerso
- e-Commerce
- Percorsi - Imparare l'informatica
- Percorsi - Imparare le lingue
- Il lavoro delle donne
- Borsa nazionale del lavoro
- Qualità della vita
- La ricchezza del territorio italiano
- Infortuni sul lavoro

Lavoratori svantaggiati

Per favorire e sostenere le assunzioni di personale, esiste un'ampia gamma di agevolazioni ed opportunità. I provvedimenti possono derivare dalla normativa nazionale e regionale, talvolta integrata da misure adottate e/o applicate a livello provinciale. Limitandoci in questa scheda alla sola normativa nazionale, proponiamo di seguito uno schema dei vari interventi, illustrando i riferimenti normativi, la tipologia dei lavoratori e dei datori di lavoro interessati, i vincoli e i contenuti dei benefici concessi.



LAVORATORI DISABILI > INSERIMENTO TRAMITE COOPERATIVE SOCIALI > DETENUTI > LAVORATORI ANZIANI >


LAVORATORI DISABILI

La legge 12 marzo 1999, n. 68 “Norme per il diritto al lavoro dei disabili” obbliga i datori di lavoro privati che occupano almeno 15 dipendenti ad assumere uno o più lavoratori disabili, in rapporto al numero complessivo di occupati. L
a stessa legge prevede, all'art.13, particolari facilitazioni per i datori di lavoro che stipulano convenzioni con gli uffici provinciali competenti al collocamento disabili. Nella convenzione sono stabiliti i tempi e le modalità delle assunzioni che il datore di lavoro si impegna ad effettuare.
Le convenzioni possono anche stabilire la facoltà della scelta nominativa, lo svolgimento di tirocini con finalità formative o di orientamento, l'assunzione con contratto di lavoro a termine, lo svolgimento di periodi di prova più ampi di quelli previsti dal contratto collettivo, purché l'esito negativo della prova, qualora sia riferibile alla menomazione da cui è affetto il soggetto, non costituisca motivo di risoluzione del rapporto di lavoro.
Sempre l'art. 13 prevede la possibilità di beneficiare di agevolazioni contributive, che variano a seconda del tipo e grado di invalidità del lavoratore assunto:

- fiscalizzazione totale, per la durata massima di otto anni, dei contributi previdenziali ed assistenziali per ogni lavoratore disabile che abbia un’invalidità superiore al 79% o minorazioni ascritte alla terza categoria di cui alle tabelle annesse al T.U. delle norme in materia di pensioni di guerra;

- fiscalizzazione totale, per la durata massima di otto anni, dei contributi previdenziali ed assistenziali per ogni lavoratore disabile intellettivo o psichico indipendentemente dalla percentuale di invalidità, previa definizione da parte delle regioni dei criteri generali che consentano di contenere gli oneri a tale titolo nei limiti del 10% della quota di loro competenza a valere sulle risorse annue previste e con indicazione delle modalità di utilizzo delle risorse eventualmente non impiegate;

- fiscalizzazione nella misura del 50%, per la durata massima di cinque anni, dei contributi previdenziali ed assistenziali per ogni lavoratore disabile che abbia un’invalidità compresa tra il 67% e il 79% o minorazioni ascritte dalla quarta alla sesta categoria di cui alle tabelle annesse al T.U. delle norme in materia di pensioni di guerra;

- rimborso forfettario parziale delle spese necessarie alla trasformazione del posto di lavoro per renderlo adeguato alle possibilità operative dei disabili con un’invalidità superiore al 50% o per l’apprestamento di tecnologie di telelavoro o per la rimozione delle barriere architettoniche.

La normativa di riferimento è l’art. 13 legge 68/1999

Data: 20/03/2007
Fonte: Redazione

Torna su


INSERIMENTO TRAMITE COOPERATIVE SOCIALI

Le cooperative sociali di tipo B (legge 381/1991) che assumono o ammettono come soci lavoratori svantaggiati, godono di particolari benefici contributivi e fiscali. Dal punto di vista contributivo, le aliquote complessive della contribuzione per l'assicurazione obbligatoria previdenziale ed assistenziale dovute dalle cooperative sociali, relativamente alla retribuzione corrisposta alle persone svantaggiate di cui all'art. 4, comma 1 della Legge 381/1991, con l'eccezione delle persone di cui al comma 3-bis del medesimo articolo, sono pari a zero.
Dal punto di vista fiscale, il costo dei lavoratori disabili assunti si detrae interamente dalla base imponibile sulla quale si calcola l'Irap.

La normativa di riferimento è la legge 381/1991.

Data: 20/03/2007
Fonte: Redazione

Torna su


DETENUTI

La legge 22 giugno 2000, n. 193, meglio nota come "legge Smuraglia", favorisce l'attività lavorativa dei detenuti, prevedendo sgravi fiscali e contributivi per quei soggetti pubblici o privati (imprese o cooperative sociali) che assumono lavoratori che si trovano nella condizione di detenuti in esecuzione di pena.
Possono accedere ai benefici le imprese o le cooperative sociali che che assumono quali lavoratori dipendenti detenuti internati oppure che svolgono attività di formazione a detenuti internati se al termine della formazione è prevista l’assunzione (salvo che la formazione sia gestita da imprese in convenzione con Enti locali).
L'assunzione deve assumere la forma di un contratto di lavoro subordinato (anche a tempo parziale) per un periodo non inferiore a 30 giorni, e con un trattamento economico non inferiore a quello fissato dal Ccnl. Il beneficio per le imprese consiste in un credito mensile di imposta per ogni lavoratore assunto pari a 516,46 euro. Il credito di imposta spetta anche per i sei mesi successivi alla cessazione dello stato di detenzione del soggetto assunto ed è cumulabile con altri eventuali benefici.
Il credito d’imposta non spetta per i condannati ammessi alle misure alternative (art. 47, 47 bis, 47-ter, 48 legge 354/1975). Inoltre la legge prevede una riduzione dell'aliquota complessiva della contribuzione per l’assicurazione obbligatoria. Destinatarie del beneficio sono le cooperative sociali che assumono persone detenute o internate negli istituti penitenziari, ex degenti degli ospedali psichiatrici anche giudiziari, persone condannate e internate ammesse al lavoro all’esterno o alle misure alternative alla detenzione.
La riduzione è fissata

- nell’80% per i detenuti ed internati, condannati ammessi al lavoro all’esterno
- nel 100% per gli internati ammessi alle misure alternative.

Per le altre aziende pubbliche e private la riduzione ammonta all’80% per i detenuti ed internati, purché organizzino attività produttive o di servizi all’interno degli istituti penitenziari, impiegando persone detenute o internate (non spetta lo sgravio contributivo per gli internati alle misure alternative né per i detenuti ammessi al lavoro esterno).
Sia le imprese che le cooperative, infine, possono sottoscrivere convenzioni per la gestione in comodato d’uso di lavorazioni penitenziarie con le direzioni degli Istituti Penitenziari, accedendo ad ulteriori agevolazioni contributive.

La normativa di riferimento è la legge 193/2000.

Data: 20/03/2007
Fonte: Redazione

Torna su


LAVORATORI ANZIANI

E' il cosiddetto "Superbonus" per incentivare il posticipo del pensionamento da parte dei lavoratori anziani. E' stato introdotto dalla legge 243 del 23 agosto 2004 ed è rivolta ai lavoratori dipendenti del settore privato che hanno maturato o matureranno il diritto alla pensione di anzianità fino al 31 dicembre 2007, ma decidono o decideranno di continuare a lavorare.
Per il periodo 2004-2007, per incentivare il posticipo del pensionamento, ai fini del contenimento degli oneri nel settore pensionistico, i lavoratori dipendenti del settore privato che abbiano maturato i requisiti minimi per l'accesso al pensionamento di anzianità, possono rinunciare all'accredito contributivo relativo all'assicurazione generale obbligatoria. In questo modo il datore di lavoro non deve più versare i contributi agli enti competenti e versa la somma corrispondente al lavoratore.

La normativa di riferimento è legge 243/2004

Data: 20/03/2007
Fonte: Redazione

Torna su

07/09/2010
Voucher
La diffusione dei buoni lavoro si è rivelata un successo: dall'Inps più di 7,3 milioni di buoni lavoro venduti.

05/09/2010
Prescrizione e salute
In caso di riparazione, la Corte di Cassazione ammette la prescrizione per i reati in materia di salute e igiene dei lavoratori.

04/09/2010
Donne in agricoltura
L'Osservatorio sull'imprenditoria femminile in agricoltura dell'Unioncamere denuncia l'aumento gli incidenti sul lavoro delle donne.

07/09/2010
Lsu
Ammortizzatori sociali: al via il contributo ai Comuni con meno di 50.000 abitanti per stabilizzare i Lsu.

06/09/2010
Lavoro online
Dalla Provincia di Pordenone, 70 nuove offerte di lavoro sulla nuova bacheca online.

04/09/2010
Lavoro femminile
Al via il bando del ministero del Lavoro per la presentazione dei progetti relativi alla promozione del lavoro femminile.

07/09/2010
JOB&Orienta 2010
A Verona, dal 25 al 27 novembre, si terrà la 20a edizione del salone nazionale dell’orientamento, la scuola, la formazione e il lavoro.

27/07/2010
Stategie per l'inclusione
A Parma, dall'8 al 10 settembre, il seminario di formazione europea dedicato alla cittadinanza attiva.

25/07/2010
Excelsior 2010
A Roma, il 29 luglio, presso Unioncamere si terrà la presentazione dell'Indagine Excelsior 2010.

27/07/2010
Voucher
La Provincia di Livorno finanzia voucher formativi destinati a giovani laureati o diplomati.

21/07/2010
Contributi per lo sviluppo
La Camera di commercio di Ferrara ha varato una serie di nuovi interventi per sostenere le imprese.

12/07/2010
Notti di luce
La Camera di commercio di Bergamo presenta la manifestazione che si terrà dal prossimo 26 agosto al 5 settembre 2010.

07/09/2010
Conciliazione Famiglia-lavoro
La conferenza Stato-Regioni ha finalmente dato il via libera alla nuova formulazione dell'articolo 9 della legge 53/2000 che prevede contributi a favore delle imprese per misure a sostegno della flessibilità e conciliazione famiglia-lavoro. Il commento e le proposte di Arianna Visentini.

03/08/2010
Gli Italiani dai piedi leggeri
C'è una nuova classe, apparentemente invisibile, che si sta formando da circa vent'anni. Una strana compagine di quarantenni, trentenni, ventenni che ha abbandonato l'Italia per un futuro più interessante, facile, appassionante. L'analisi dell'antropologo e architetto Franco La Cecla.

21/07/2010
Gioventù perduta
I giovani incontrano sempre maggiori difficoltà a realizzare i loro progetti di personali e professionali. L'indagine dell'Università di Napoli e storie raccolte da Repubblica.

unioncamere
unioncamere
newsletter


Crediti
   |   Note legali     |   Virgilio    |    Newsletter    |   Jobsurfer     |     Accessibilità     |     Aiuto     |     Faq      |   Privacy 

invia    stampa    salva