Formazione professionale
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SITUAZIONE
La rilevanza del sistema formativo quale strumento di sostegno all’inserimento lavorativo trova ampio riscontro a livello culturale e nelle normative di garanzia allo studio e di sostegno alla formazione. In Italia il diritto all’educazione e all’istruzione della persona portatrice di handicap è assicurato in tutte le scuole di ogni ordine e grado. “.... gli invalidi ed i minorati hanno diritto all'educazione e all'avviamento professionale .......”(art. 38 Costituzione). Per vedere attuata, almeno in parte, la norma costituzionale bisogna attendere Legge 30 marzo 1971, n. 118.
L'art. 33 dispone che i disabili dopo l'espletamento dell'obbligo scolastico, possono fruire di provvidenze volte all'orientamento, formazione e riqualificazione professionale, provvidenza inizialmente di competenza del Ministero del Lavoro, in seguito trasferita agli enti locali ( DPR n. 10 del 1972). Ma è con la legge 21 dicembre 1978, n. 845 che la normativa in materia di formazione professionale assume l'assetto tutt'ora in vigore. Ai nostri fini ci interessano particolarmente gli art. 3 e 8.
Si deve rilevare che tutti i provvedimenti insistono sull'inserimento dei disabili nei normali corsi di formazione, prevedendo, come estrema possibilità, corsi specifici per soli disabili. Concetto ribadito dall’articolo 17 della Legge 5 febbraio 1992, n. 104, che indica alle regioni l'obbligo di realizzare: “......l'inserimento della persona handicappata negli ordinari corsi di formazione professionale dei centri pubblici e privati......” (comma 1 art 17), organizzando corsi specifici per quegli allievi disabili che non riescono a frequentare corsi normali (comma 3 art. 17).
L’art. 4, comma 6, della legge 68/99 prevede la possibilità per le regioni di autorizzare lo svolgimento di attività di riqualificazione professionale presso l’azienda che effettua l'assunzione del disabile oppure affidarne lo svolgimento, mediante convenzioni, alle associazioni nazionali di promozione, tutela e rappresentanza.
Attualmente in Italia è in atto un profondo cambiamento nelle strategie e nelle modalità operative della formazione professionale, in funzione di una maggiore integrazione con le esigenze del mondo del lavoro e nella direzione di un’integrazione con i “normali” iter formativi e di orientamento.
Data: 02/02/2007
Fonte: Redazione
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VERSO IL MONDO DEL LAVORO
La formazione professionale dei disabili se non viene collegata ad iniziative che aiutino l'inserimento lavorativo rischia di diventare una prestazione assistenziale fine a se stessa.
Per questo, strumenti quali borse lavoro, tirocini, lavoro guidato ecc., sono presenti sia in normative nazionale che regionali:
- legge 845/78 art. 15 “.... le istituzioni […] operanti nella formazione professionale possono stipulare convenzioni con imprese per effettuare presso di esse periodi di tirocinio pratico.......”
- legge 56/87 art. 17 comma 2 (convenzione tra imprese e Commissione regionale per l'impiego), la convenzione può prevedere l'ammissione a periodi di formazione professionale sul posto di lavoro.
- legge 104/92 art.17 comma 5 “.... fermo restando quanto previsto in favore degli handicappati dalla citate legge 845/78, una quota del fondo comune di cui all'art. 8 della legge 281/70 è destinata ad iniziative territoriali di lavoro guidato, corsi prelavorativi.....”
- d.Lgs. 29/93 art. 42 comma 2 “.....le amministrazioni pubbliche (omissis) promuovono o propongono alle Commissioni regionali per l'impiego, ai sensi degli artt. 5 e 17 della legge 56/87 programmi di assunzioni che comprendano anche periodi di tirocinio prelavorativo pratico.......”
Data: 02/02/2007
Fonte: Redazione
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NORMATIVA
I principali riferimenti normativi riferiti alla formazione professionale per persone portatrici di handicap sono i seguenti:
- Costituzione [ art. 38 ]; - legge 30 marzo 1971, n. 118 [ art. 33 ];
- legge 21 dicembre 1978, n. 845 “Legge-quadro in materia di formazione professionale”;
- legge 5 febbraio 1992, n. 104 “Legge-quadro per l'assistenza, l'integrazione sociale e i diritti delle persone handicappate” [ art. 17 ];
- legge 12 marzo 1999, n. 68 “Norme per il diritto al lavoro dei disabili”; [ art. 4, comma 6 ];
- legge 28 febbraio 1987, n. 56 “Norme sull'organizzazione del mercato del lavoro” [ art. 17, comma 2 ];
- d.Lgs. 3 febbraio 1993, n. 29 "Razionalizzazione dell'organizzazione delle amministrazioni pubbliche e revisione della disciplina in materia di pubblico impiego, a norma dell'articolo 2 della legge 23 ottobre 1992, n. 421" [art. 42, comma 2 ];
- legge 24 giugno 1997, n. 196 “Norme in materia di promozione dell'occupazione” [ art. 15 ];
- d.Lgs. 31 marzo 1998, n. 112 “Conferimento di funzioni e compiti amministrativi dello Stato alle regioni ed agli enti locali, in attuazione del capo I della L. 15 marzo 1997, n. 59.” [ artt. 140 - 147 ];
- legge 2 aprile 1968, n. 472 “Norme sull'istruzione professionale dei sordomuti”.
Data: 02/02/2007
Fonte: Redazione
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