Università
La diffusa presenza nelle università di un crescente numero di studenti disabili, circa 4.000, ha spinto il Parlamento ad approvare la legge 17 del 28 gennaio 1999 che prevede misure di sostegno agli atenei per favorire la partecipazione alle diverse attività di studio degli studenti disabili.
Questo provvedimento nasce da una proposta avanzata da alcune delegazioni di studenti che avevano partecipato ad una seduta in Parlamento loro riservata nel corso dell'iniziativa "Ragazzi in aula", promossa della Camera dei Deputati.
La normativa varata prevede la nomina e la funzione del delegato per il coordinamento, monitoraggio e supporto di tutte le iniziative concernenti l'integrazione nell'ambito dell'Ateneo (art.1, comma 3), la costituzione di un servizio di tutorato specializzato, il trattamento individualizzato, gli ausili ed i mezzi tecnici specifici (art. 1, comma 2). Infine, in base all’art. 2 è prevista la creazione di fondi da parte del Miur e la loro utilizzazione sulla base di progettazioni articolate da parte degli atenei.
INTERVENTI >
LA LEGGE >
COMPITI DEL MIUR E UNIVERSITÀ >
I SERVIZI DELLE UNIVERSITA' >
INTERVENTI
Con l’approvazione della legge 17/99 da parte della Commissione Pubblica
Istruzione vengono inseriti importanti integrazioni alla normativa 104/1992 a
favore dell'iscrizione e della frequenza all'università da parte delle
persone con disabilità.
Le novità si possono sintetizzare
come segue:
- la garanzia
di sussidi tecnici e didattici e di un servizio di tutorato specializzato;
- l'individuazione di un docente delegato dal rettore con funzioni di coordinamento
di tutte le iniziative concernenti l'integrazione nell'ambito dell'ateneo;
- la possibilità di effettuare prove di esame, anche equipollenti, con
l'ausilio del servizio di tutorato o con il supporto di ausili tecnici concordandone
precedentemente le modalità con il docente.
Data: 29/03/2010
Fonte: Redazione
Torna su
LA LEGGE
Prendiamo in esame le integrazioni inserite nella legge 104/92 contenute nella legge-quadro 5 febbraio 1992, n. 104, per l'assistenza, l'integrazione sociale e i diritti delle persone handicappate.", pubblicata in Gazzetta Ufficiale il 2 febbraio 1999, n.17.
L’art.1 aggiunge all'art. 13 della legge 104/92: "6 - bis. Agli studenti handicappati iscritti all'università sono garantiti sussidi tecnici e didattici specifici, realizzati anche attraverso convenzioni […], nonché il supporto di appositi servizi di tutorato specializzato, istituiti dalle università nei limiti del proprio bilancio […]".
All'articolo 16 della legge 104/92, il comma 5 è sostituito dal seguente: "5. Il trattamento individualizzato […] in favore degli studenti handicappati è consentito per il superamento degli esami universitari previa intesa con il docente della materia e con l'ausilio del servizio di tutorato […].
È consentito, altresì, sia l'impiego di specifici mezzi tecnici in relazione alla tipologia di handicap , sia la possibilità di svolgere prove equipollenti su proposta del servizio di tutorato specializzato". Infine all'articolo 16, dopo il comma 5 è aggiunto il seguente: "5 -bis.
Le università, con proprie disposizioni, istituiscono un docente delegato dal rettore con funzioni di coordinamento, monitoraggio e supporto di tutte le iniziative concernenti l'integrazione nell'ambito dell'ateneo".
Data: 29/03/2010
Fonte: Redazione
Torna su
COMPITI DEL MIUR E UNIVERSITÀ
La legge n. 17 del 28 gennaio 1999 “Integrazione e modifica della legge - quadro 5 febbraio 1992, n. 104, per l'assistenza, l'integrazione sociale e i diritti delle persone handicappate”, stanzia 10 miliardi di lire all’anno da assegnare agli atenei per l’attuazione delle previsioni della stessa legge 17/99 e della legge 104/92.
Al Dipartimento Affari Economici del Murst spetta il compito di individuare i criteri da applicare per la ripartizione dei tra gli atenei, al fine di realizzare una utilizzazione equilibrata e funzionale delle risorse. Le leggi ricordate prevedono una serie di interventi a carico del Miur e delle università italiane. Al Miur spetta l'attribuzione di incarichi professionali ad interpreti da destinare alle università, per facilitare la frequenza e l'apprendimento di studenti non udenti (art. 13, Legge 104/92).
Gli interventi assegnati alle università riguardano invece:
- la dotazione di attrezzature tecniche e di sussidi didattici specifici, servizi di tutorato specializzato;
- la programmazione di interventi adeguati sia al bisogno della persona sia alla peculiarità del piano di studio individuale;
- lo svolgimento di esami universitari con l'uso degli ausili necessari ai portatori di handicap, con eventuale trattamento individualizzato per il superamento degli esami universitari (commi 4 e 5, art. 16, Legge 104/92), con utilizzo di specifici mezzi tecnici in relazione alla tipologia di handicap;
- l’istituzione di un docente delegato dal rettore con funzioni di coordinamento, monitoraggio e supporto di tutte le iniziative concernenti l'integrazione dei portatori di handicap nell'ambito dell'ateneo (comma 5-bis, art. 16, legge 104/92 come integrato dal comma 3 dell’art. 1, Legge 17/99).
Le università, inoltre, devono adeguarsi all’art. 27 della legge 118/71 e al DPR 384/78 di attuazione che prevedono norme relative all’eliminazione delle barriere architettoniche negli edifici pubblici o aperti al pubblico.
Data: 29/03/2010
Fonte: Redazione
Torna su
I SERVIZI DELLE UNIVERSITA'
Gli atenei italiani sono impegnati
a promuovere l’inserimento e l’integrazione degli studenti con disabilità in tutti
gli aspetti della vita universitaria, in adempimento della legge
n. 104/1992 (Legge quadro per l’assistenza, l’integrazione sociale e i
diritti delle persone handicappate) e successive modificazioni, in particolare
della legge
n.17/1999.
I punti essenziali sono:
- Attivazione di
sussidi tecnici e didattici specifici, realizzati anche attraverso convenzioni
con enti esterni.
- Realizzazione di supporto didattico mediante appositi servizi
di tutorato specializzato, istituiti dalle università nei limiti del proprio bilancio
e delle risorse disponibili.
- Trattamento individualizzato per il superamento
degli esami universitari, a partire da un'intesa con il docente della materia
e con l’ausilio del servizio di tutorato alla pari.
- Utilizzo di specifici
mezzi tecnici in relazione alla tipologia di handicap.
- Possibilità di svolgere
prove equipollenti su proposta del servizio di tutorato specializzato e in accordo
con i docenti;
- Istituzione di un servizio di consulenza pedagogica specifico.
A titolo indicativo, presentiamo alcuni dei servizi che gli atenei italiani hanno
attivato in favore di studenti portatori di handicap, sul modello della Carta
dei Servizi per l'inserimento e l'integrazione degli studenti con disabilità dell'Università
degli studi di Foggia:
Ufficio disabili o Centro servizi per studenti disabili
Coordina
e cura tutti gli aspetti organizzativi ed amministrativi dei servizi di tutorato
specializzato. In dettaglio:
- offre il supporto tecnico organizzativo
ai docenti referenti di Facoltà per l'organizzazione didattica, per la eventuale
preparazione di piani di studio individualizzati e per l'espletamento delle prove
equipollenti di esami;
- coordina e controlla l'attività degli studenti part-time
che espletano il servizio di peer tutoring;
- gestisce le attività di counseling
e di sostegno socio-assistenziale;
- controlla l'espletamento del servizio
di trasporto gratuito.
Percorsi
di orientamento in continuità con le scuole superiori
In collaborazione
con il Dipartimento Orientamento e Tutorato di Ateneo, il Centro servizi per studenti
disabili promuove incontri con gli studenti disabili dell’ultimo anno di corso
delle scuole superiori per illustrare i propri servizi e consegnare materiale
informativo sull’offerta didattica. L’iniziativa può prevedere anche:
-
visita alle strutture universitarie;
- confronto con esperti per conoscere
in modo approfondito l’offerta didattica.
Accompagnamento a lezione, agli esami, ai colloqui con i docenti,
nei luoghi in cui si svolge la vita universitaria
Assistenza nel contatto con i docenti per individuare le modalità
di esame più idonee
Nel caso di disabilità che precludano il normale svolgimento
delle prove d’esame, lo studente può chiedere di essere supportato nel
contatto con il docente, per concordare i possibili provvedimenti da adottare.
Assistenza durante l’espletamento delle
prove d’esame in ingresso e in itinere
L'ateneo, tramite il Centro servizi
per studenti disabili, può fornire il personale e/o la strumentazione necessaria
a supporto dell’espletamento delle prove di esame.
Assistenza nell’espletamento di attività burocratiche
Il
servizio può essere richiesto nel caso lo studente con disabilità non sia
in grado di recarsi autonomamente presso gli uffici amministrativi dell’Ateneo.
Reperimento di
materiali didattici, contatto coi docenti per gli studenti in sede e fuori sede.
Mobilità internazionale
degli studenti disabili
Gli studenti con disabilità possono partecipare
ai programmi di mobilità internazionale (Socrates-Erasmus) grazie all’assistenza
del personale che opera in sinergia con il Dipartimento Affari e Relazioni internazionali.
Attrezzature
tecniche e informatiche specifiche
Gli atenei possono mettere a disposizione
degli studenti alcuni ausili informatici e tecnologici (sintesi vocali, videoingranditori,
barra braille, servizio di interpretariato ecc.).
Selezione e personalizzazione di stage e tirocini formativi
Il Centro servizi per studenti disabili può svolgere anche funzioni di
orientamento al tirocinio e di selezione degli enti idonei all’inserimento di
persone con disabilità, in collaborazione con il Dipartimento orientamento e tutorato.
Programmazione di percorsi
formativi mirati all’utilizzo di strumenti o ausili, rivolti a studenti con specifiche
necessità
L’autonomia della persona con disabilità si realizza anche attraverso
l’autonomia nel reperimento delle informazioni, soprattutto mediante i motori
di ricerca e le risorse on line. Gli ateni possono promuovere corsi di alfabetizzazione
informatica per studenti con deficit visivo, oltre a predisporre momenti di formazione
all’uso di apparecchi e ausili di altra natura. Inoltre, può realizzare
corsi di addestramento all’uso delle risorse bibliografiche rivolti alla totalità
degli studenti diversamente abili.
Badge per il parcheggio interno
Il servizio può prevedere il
prestito, per la durata di un anno accademico, di un badge per l’accesso ai parcheggi
riservati alle persone con handicap, da utilizzarsi esclusivamente per lo svolgimento
di attività in ambito universitario.
Servizio di interpretariato per studenti non udenti
Il servizio
può essere attivato per:
- l'espletamento delle prove
d’esame;
- i colloqui con i docenti, seminari, conferenze ed ogni attività
inerenti la partecipazione alla vita universitaria.
Assistenza nell’inserimento lavorativo dei laureati disabili
Laboratorio informatico
Studenti
e personale tecnico amministrativo disabile può acquisire competenze informatiche,
mediante percorsi individuali e di gruppo, grazie a specifici laboratori.
Data: 29/03/2010
Fonte: Redazione
Torna su