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Ifts
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FIS - FORMAZIONE SUPERIORE INTEGRATA

Il documento sulla Formazione tecnico-professionale Superiore Integrata (FIS) promuove la costituzione di un sistema formativo policentrico, con la riorganizzazione e l’innovazione negli ambiti:

 - diplomi universitari;
- istruzione scolastica post-diploma;
- formazione professionale regionale;
- formazione privata sistematica.

In conformità con gli standard europei e attento alle esigenze territoriali, il FIS si rivolge sia a studenti giovani che a lavoratori adulti in possesso di un diploma di scuola media superiore; il suo obiettivo è di rafforzare la capacità di formare fasce intermedie di lavoratori (tecnici, professionisti d’azienda, operatori qualificati) rapidamente inseribili nelle imprese, nelle pubbliche amministrazioni.
Il FIS è stato redatto con i contributi dei ministeri della Pubblica Istruzione, dell’Università e della Ricerca Scientifica e Tecnologica, del Lavoro e della Previdenza Sociale, del Coordinamento delle Regioni, di rappresentanti dei Rettori delle Università Italiane, della Confindustria, dei Sindacati Confederali CGIL CISL e UIL. È stato approvato il 9 luglio 1998 dalla Conferenza Stato-Regioni unificata.
L’innovazione principale, all’interno del quadro delineato dal FIS, è l’avvio sperimentale di un nuovo percorso formativo post-secondario non universitario ma neppure in continuità con la scuola superiore denominato Istruzione e Formazione Tecnica Superiore (IFTS), i cui primi Progetti Pilota sono partiti nel 1999.

Data: 03/07/2007
Fonte: Redazione

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OBIETTIVI DEL FIS

Il sistema di istruzione e formazione tecnica superiore (Ifts) istituito dall'articolo 69 della legge 17 maggio 1999, n. 144, è articolato in "percorsi" che hanno l'obiettivo di formare figure professionali a livello post-secondario, per rispondere alla domanda proveniente dal mondo del lavoro pubblico e privato. Particolare attenzione è stata dedicata al sistema dei servizi, degli enti locali e dei settori produttivi interessati da innovazioni tecnologiche e dalla internazionalizzazione dei mercati.
I quattro obiettivi del nuovo sistema della Formazione tecnico-professionale superiore Integrata sono:

- l'aumento dell'occupazione e il riequilibrio territoriale;
- il sostegno alle politiche di pari opportunità e alla promozione umana e professionale delle nuove generazioni;
- la promozione di una economia della conoscenza;
- la riqualificazione del mondo del lavoro.

Il primo principio fondamentale è che l'istruzione e la formazione vanno considerate infrastrutture essenziali per il riequilibrio territoriale, il rilancio produttivo, l'aumento dell'occupazione e lo sviluppo sociale e culturale del Paese.
Gli obiettivi centrali sono quindi la lotta alla disoccupazione giovanile in tutto il Paese - soprattutto nel Mezzogiorno- e l'azione per fornire risorse qualificate al sistema produttivo.
Il secondo obiettivo del progetto è costituito dall'aumento del numero di persone in possesso di una formazione successiva al diploma di scuola media superiore, attraverso la realizzazione di equità e pari opportunità nell'accesso al lavoro. Lo scopo è quello di portare la percentuale di chi ha completato un ciclo post-diploma (laurea, diplomi universitari, corsi post-diploma ecc.) dal 6-8% attuali almeno al 20% come in Germania, Francia e Gran Bretagna (se non al 30% degli Stati Uniti).
Parallelamente il FIS si propone di ottenere un aumento del grado di successo scolastico degli studenti di scuola media superiore che intraprendono un percorso di formazione successivi al diploma, la riduzione della dispersione, la limitazione del numero di "fuori corso" universitari e la fine dei lunghi "parcheggi " degli studenti diplomati di scuola media superiore in scuole di modesta qualità.
Il terzo obiettivo del FIS è l'allineamento del nostro Paese a uno standard europeo e internazionale nella identificazione e formazione dei "lavoratori della conoscenza", per raggiungere quote che variano dal 27% al 50% del totale della popolazione lavorativa: queste figure professionali ricoprono ruoli di manager intermedi e quadri, tecnici, venditori qualificati, operai e impiegati con responsabilità e competenze di processo.
La competitività internazionale dell'Italia dipenderà in misura crescente dalla qualità e dalla quantità delle persone ad elevata professionalità che il sistema educativo italiano sarà in grado di generare. Il quarto obiettivo del progetto è l'estensione della qualificazione. Il sistema educativo non deve formare lavoratori della conoscenza che siano specialisti isolati, ma figure di "nuovi professionisti " operanti entro e attraverso le organizzazioni, "know-net-workers" che trainino la qualificazione della maggior parte dei lavoratori.
I lavoratori della conoscenza si differenziano in base alla combinazione delle conoscenze piuttosto che in base alla segmentazione e separazione delle conoscenze (quelle teoriche e astratte versus quelle pratiche e applicative, quelle di concezione versus di replicazione, di coordinamento e controllo versus di esecuzione).

Data: 03/07/2007
Fonte: Redazione

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DESCRIZIONE DEGLI IFTS

I corsi di formazione integrata tecnico-superiore (IFTS) rappresentano la novità principale nell’ambito della FIS (il documento sulla Formazione Tecnico-professionale Superiore Integrata).
Si tratta infatti di un nuovo canale formativo post secondario, che non si pone in continuità con la Scuola secondaria superiore, né si identifica con i corsi di formazione professionale di secondo livello o con percorsi universitari.
La finalità dei corsi IFTS è quella di formare quadri intermedi quali: tecnici, professionisti d'azienda, operatori qualificati, rapidamente inseribili nelle imprese, nelle pubbliche amministrazioni, nelle professioni, in un sistema in linea con gli standard europei. I Corsi IFTS sono destinati a giovani e ad adulti, occupati e disoccupati, che, dopo il conseguimento del diploma, intendono qualificarsi e specializzarsi. Al termine dei corsi viene rilasciato un certificato di specializzazione valido su tutto il territorio nazionale.
È possibile ottenere anche il riconoscimento dei crediti formativi acquisiti per coloro che intendessero successivamente continuare gli studi all'università. Per accedere ai corsi, aperti a giovani ed adulti occupati e non, è di norma richiesto il possesso del diploma di scuola media superiore. In alternativa ed in taluni casi, può essere ritenuto valido il possesso di competenze specifiche acquisite direttamente sul lavoro e che in ogni caso dovranno essere accertate prima dell'iscrizione.
L'importante è che chi non possiede il diploma di scuola media superiore non è necessariamente escluso dai corsi IFTS. Sono progettati e realizzati da università, da centri di formazione professionale, da scuole superiori e da aziende, associati tra loro.

Data: 19/01/2007
Fonte: Redazione

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CARATTERISTICHE DEGLI IFTS

Gli IFTS si distinguono, nelle loro caratteristiche peculiari, in quanto:

- sono progettati e realizzati, in modo integrato da un pool di soggetti, del quale devono obbligatoriamente far parte: un Istituto scolastico superiore, un centro o un’agenzia di formazione professionale, l’università, almeno una impresa, o un consorzio o un’associazione di imprese;

- devono prevedere un giusto bilanciamento fra lezioni teoriche ed esercitazioni pratiche e una relativa e idonea differenziazione delle sedi formative.
È inoltre previsto  uno stage di almeno il 30% del totale delle ore presso aziende, con la presenza di tutor aziendale;

- i docenti devono provenire, per almeno il 50%, dal mondo della produzione e delle libere professioni;

- sono strutturati per moduli definiti ed autonomi. Questo permette variazioni personalizzate lungo il percorso, sulla base di un bilancio delle competenze possedute e/o delle proprie esigenze formative. I crediti formativi dei moduli frequentati vengono comunque certificati sul libretto formativo;

- fanno maturare crediti formativi spendibili per l’eventuale prosecuzione degli studi in ambito universitario e nel mondo del lavoro;

- realizzano misure di accompagnamento volte a facilitare e migliorare l’accesso e la frequenza ai corsi dell’utenza e a personalizzare il percorso: informazione, accoglienza, orientamento, bilancio competenze, consulenza individuale ecc.


La durata dei corsi IFTS varia dalle 1200 alle 2400 ore (da due e quattro semestri) e ogni classe non può avere più di 30 alunni. I corsi sono finanziati congiuntamente dal ministero della Pubblica Istruzione (L. 440/97) e dalle regioni mediante ricorso al fondo sociale europeo.
Al termine di un corso IFTS verranno rilasciati due certificati; il primo, intermedio, è inteso come "dichiarazione di percorso" mentre alla fine verrà rilasciato un certificato di specializzazione tecnica superiore oppure un attestato di qualificazione professionale di II livello, valido per l'iscrizione ai centri per l'Impiego. Nel certificato verranno indicati i crediti formativi acquisiti, spendibili in ogni momento da coloro che volessero continuare gli studi. Tutti coloro che seguiranno i corsi potranno conseguire la qualifica di tecnico superiore specializzato.

Data: 19/01/2007
Fonte: Redazione

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INDIRIZZI ATTIVATI

Attualmente gli ambiti settoriali nei quali sono stati attivati corsi IFTS sono:

- Edilizia: costruzione, restauro e recupero, architettura e arredamento;
- Logistica e trasporti;
- Turismo e agriturismo;
- Tlc e sistemi informativi (Internet, e-commerce);
- Automazione industriale;
- Profili per il management d'impresa;
- Commerciale, trading finanziario, servizi assicurativi;
- Servizi alla persona;
- Tessile, confezioni, calzaturiero e moda;
- Ambiente e territorio;
- Agricoltura, zootecnia e florovivaista;
- Beni culturali e artistici, spettacolo;
- Tecnici specializzati;
- Qualità e sicurezza;
- Multimedialità e audiovisivi, editoria e grafica.

Per un quadro completo e aggioranto e per conoscere tutti i corsi attivati per singola provincia, rimandiamo al sito di Indire, clicca qui

Data: 03/07/2007
Fonte: Redazione

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BILANCIO

I corsi di Istruzione e formazione tecnica professionale (IFTS), nati come accordo tra scuola, università, formazione professionale e mondo del lavoro, sono stati attivati a partire dal 1999: a oggi, 620 iniziative che hanno interessato 15mila studenti.
Un primo bilancio può definirsi sicuramente positivo: l'80% dei giovani che hanno concluso i percorsi formativi ha trovato lavoro rapidamente. In base ai dati Isfol, l'Istituto che ha monitorato la fase di sperimentazione, sono già stati formati "tecnici superiori" in diversi settori professionali: circa un terzo dei progetti pilota IFTS ha interessato i beni culturali (tecnico esperto di gestione di sistemi turistico-ricettivi, tecnico del restauro), l'ambiente (tecnico ambientale ed esperto per il trattamento dei rifiuti e/o delle acque), i servizi sociali (mediatore dell'inserimento lavorativo delle fasce deboli, mediatore interculturale), la telematica e l'informatica (esperto in applicazioni telematiche, esperto in applicazioni multimediali).
Si sono attivati anche corsi di specializzazione per tecnico superiore nel settore dell'industria, del commercio, della qualità e sicurezza, dell'edilizia, delle opere pubbliche, dell'agricoltura e della zootecnia, dell'agriturismo e delle attività artistiche. Hanno frequentato i corsi non solo giovani inoccupati (55,1%), ma anche occupati (35,6%), studenti universitari (13,7%) e laureati (5,6%).
Secondo l'Indagine condotta da Confindustria nel Mezzogiorno, l'85% delle imprese intervistate ritiene questo nuovo canale formativo particolarmente corrispondente alle proprie aspettative, grazie alla flessibilità e alla contemporanea attenzione ai bisogni dello sviluppo globale e locale. Di questo aspetto appaiono consapevoli soprattutto le regioni che per la programmazione 2000-01 hanno aumentato in modo consistente gli investimenti; oltre 230 miliardi tra fondi statali e regionali. 

Data: 19/01/2007
Fonte: Redazione

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NORMATIVA

Il sistema Ifts è regolato da un'ampia serie di norme: segnaliamo qui i documenti di riferimento essenziali:

- legge 144/1999, articolo 69 - Legge istitutiva del sistema Ifts
- Regolamento attuativo n. 436/2000
- Accordo 2004-2006 tra Governo ed Enti territoriali

Per un quadro normativo completo si rimanda all'archivio norme e documenti Ifts, una sezione del sito Indire in cui sono archiviati i documenti, le leggi, le linee guida riguardanti il Sistema Ifts visualizzabili per ordine cronologico oppure attraverso una ricerca mirata per anno, tipologia, titolo, parola chiave.
Una raccolta normativa significativa è presente nel sito del Miur, clicca qui.
Un'ulteriore raccolta nel sito Isfol, con i testi corredati da breve nota introduttiva, clicca qui

Data: 03/07/2007
Fonte: Redazione

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