Addetto alle vendite

Gli addetti alle vendite, i commessi, hanno la funzione di assistere, orientare e informare il cliente; curano e dispongono i prodotti e la merce sugli scaffali e possono ricoprire varie funzioni secondo le dimensioni del punto vendita in cui operano. In alcuni casi le funzioni possono essere specializzate come nel caso dei settori alimentari, in altri invece sono estremamente standardizzate come nei grandi magazzini o nei settori self service dei supermercati. La funzione principale resta comunque quella del servizio e dell’assistenza alla clientela.Gli addetti alle vendite nella grande distribuzione possono aspirare a una carriera nel ruolo di caporeparto, mentre nella piccola distribuzione un avanzamento di carriera può prevedere solo l’avvio eventuale di un’attività in proprio.
Per quanto riguarda le richieste per questa professione, esse provengono soprattutto dalle imprese commerciali di medie dimensioni che non richiedono specializzazioni particolari, ma precedenti esperienze.
Le figure specializzate saranno poi formate sul campo o direttamente dall’azienda.
L’addetto alle vendite è generalmente un lavoratore dipendente, anche se sono frequenti i contratti a termine legati alla stagionalità o a particolari eventi (saldi, periodi festivi, ecc.). Spesso l’orario di lavoro, di 40 ore settimanali suddivise in 5 o 6 giorni, può subire notevoli variazioni, soprattutto nei piccoli esercizi, se l’addetto svolge anche attività di sistemazione delle merci, di pulizia chiusura contabile. L’uso del part-time e l’organizzazione del lavoro in turni sono piuttosto diffusi.

Data: 13/06/2000
Fonte: Isfol (elaborazione redazionale)

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PROFILO

I compiti principali dell’addetto alle vendite sono l’assistenza e la promozione dei prodotti presenti nel punto vendita. Nello specifico possono variare a seconda del reparto in cui operano e delle dimensioni e della tipologia del punto vendita, cioè sulla base del fatto che il rapporto con la clientela sia più o meno diretto. Nella grande distribuzione alimentare si sono diffusi banchi per la vendita diretta di prodotti freschi, presso i quali il rapporto degli addetti alle vendite e il cliente sono di tipo tradizionale.
Spesso fra i compiti dell’addetto alle vendite c’è anche quello di sorvegliare il comportamento della clientela allo scopo di evitare sottrazioni e il danneggiamento delle merci. Sovente si occupa anche direttamente del rifornimento degli scaffali o di dare indicazioni in merito agli addetti. Per quanto riguarda l’allestimento, nei punti vendita di maggiori dimensioni segue spesso le indicazioni di esperti in materia. In generale, l’addetto alle vendite collabora col gestore o con i responsabili del reparto.

La funzione principale resta comunque quella del servizio e dell’assistenza alla clientela. I compiti di questa figura variano comunque in base alle dimensioni, alla tipologia del punto vendita ed al reparto nel quale opera.
Spesso nei piccoli esercizi l’addetto gestisce ogni fase del processo di vendita: accoglie i clienti, li informa, ne orienta l’acquisto presentando la merce e svolge talvolta anche le operazioni di cassa.
Nelle grandi aziende dove il numero di addetti è elevato, è diffusa la figura del primo assistente alla vendita. A quest’ultimo viene riconosciuta un maggiore professionalità, ma non una qualifica più elevata rispetto ai colleghi: egli può occuparsi della gestione di un reparto diventando così la figura di riferimento per il capo area.
Il grado di autonomia di questo profilo è molto basso nella grande distribuzione, mentre negli esercizi minori i margini sono più ampi.

Data: 25/01/2007
Fonte: Isfol (elaborazione redazionale)

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REQUISITI

L’addetto alle vendite deve avere competenza specifica sui prodotti da vendere e la capacità di trattare e preparare alcuni prodotti nel caso della vendita di prodotti alimentari. Le attitudini fondamentali sono la capacità relazionale, il saper interpretare e soddisfare le esigenze del compratore e il saper creare un rapporto di fiducia col cliente. In questo ruolo, per ottenere buoni risultati, è necessaria una buona conoscenza delle tecniche di vendita e occorre avere attitudine al lavoro di gruppo.
La conoscenza di una o più lingue straniere è necessaria soprattutto nei punti vendita frequentati da turisti. Se la gestione delle merci è informatizzata, l’addetto deve saper utilizzare il computer ed i software specifici.

Data: 25/01/2007
Fonte: Isfol (elaborazione redazionale)

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FORMAZIONE

Non esistono titoli di studio preferenziali per l’attività di addetto alle vendite. In genere nella grande distribuzione si preferisce affidare questo ruolo a giovani diplomati. In certi casi può essere la conoscenza di una lingua straniera.
La formazione degli addetti alle vendite viene talvolta promossa e organizzata da associazioni di rappresentanza dei commercianti, o direttamente dalle imprese commerciali, dove si prevedono anche periodi di affiancamento con gli addetti più esperti.
Gli addetti alle vendite nella grande distribuzione possono aspirare a una carriera nel ruolo di caporeparto, mentre nella piccola distribuzione un avanzamento di carriera può prevedere solo l’avvio eventuale di un’attività in proprio.

Data: 25/01/2007
Fonte: Isfol (elaborazione redazionale)

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SBOCCHI PROFESSIONALI

Si assiste ad un leggero incremento nella richiesta sul mercato della figura professionale dell’addetto alle vendite. La maggior parte delle richieste proviene dalle imprese commerciali di medie dimensioni che non richiedono specializzazioni particolari, ma precedenti esperienze. Le figure specializzate saranno poi formate sul campo o direttamente dall’azienda.

Data: 25/01/2007
Fonte: Isfol (elaborazione redazionale)

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PER SAPERNE DI PIU’

Per maggiori informazioni sulla professione di addetto alle vendite è possibile rivolgersi a:

- Confcommercio
piazza G. Belli 2, 00153 Roma
tel. 06 58661 fax 06 5809425
e-mail: confcommercio@confcommercio.it
sito web: www.confcommercio.it

La Confederazione generale italiana del commercio, del turismo, dei servizi e delle Pmi è la più grande rappresentanza d’impresa in Italia, associando oltre 780.000 imprese del commercio, del turismo e dei servizi. Offre servizi di informazione, formazione e assistenza.

Data: 25/01/2007
Fonte: Isfol (elaborazione redazionale)

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STIPENDIO

Il guadagno dell’addetto alle vendite si limita, per lo più, alle sole provvigioni, che oscillano da un minimo del 5 a un massimo del 30% del prezzo finale del prodotto venduto. In alcuni casi, però, è previsto anche un minimo garantito, vale a dire un rimborso spese, che varia dalle 500 mila lire a 1 milione al mese, oppure una retribuzione fissa che, in genere, si aggira attorno ad 1 milione e 800 mila lire lorde mensili (cui si possono aggiungere le provvigioni e eventuali incentivi).

Data: 20/06/2000
Fonte: Isfol (elaborazione redazionale)

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