Capo reparto

Il caporeparto è una figura di coordinamento relativa ad una sezione specifica dei punti vendita di grandi dimensioni. In pratica è responsabile commerciale di un’area commerciale, per quanto riguarda gli spazi, le risorse umane e le merci. Può essere competente per un’area merceologica o per una sottoarea. Il caporeparto è di solito un dipendente, con responsabilità e talvolta autonomia decisionale che gli consente di gestire direttamente un budget predeterminato.
Egli ha rapporti con il direttore di filiale, con gli addetti alle vendite e alle funzioni di supporto, come i magazzinieri. Spesso rappresenta un punto di riferimento per i clienti e ha rapporti diretti con i fornitori.
La richiesta di lavoro da parte delle grandi catene di vendita in Italia si concentrerà soprattutto nei settori più potenzialmente adeguati alle esigenze e alle opportunità offerte dal mercato: grandi ipermercati e centri commerciali nel campo alimentare, catene o grandi negozi specializzati nel non-food. Questi ultimi offrono un terreno più fertile per la crescita di iniziative e la sperimentazione di nuovi formati.
La distribuzione moderna italiana, soprattutto nei prodotti alimentari, si trova in una fase a metà tra l’espansione e la revisione delle proprie modalità operative e tipologiche. Da una parte c’è stato un forte calo dei consumi (tuttora in atto) che ha portato indubbi vantaggi agli hard discount.
Dall’altro lato, le restrizioni in materia legislativa e gli impedimenti burocratici hanno limitato l’espansione dei centri commerciali e dei grandi ipermercati.

Data: 30/07/2007
Fonte: Isfol (elaborazione redazionale)

Torna su

PROFILO

Il capo reparto Coordina e controlla i gruppi di lavoro che operano in un singolo reparto di produzione. I compiti principali del caporeaprto si possono così individuare:

- responsabilità diretta della realizzazione del display delle merci;
– controllo del flusso delle merci tra magazzino e spazio di vendita;
– gestione e coordinamento del personale addetto alla vendita;
– individuazione di carenze di merci, difformità dei prezzi, problemi inerenti alla sicurezza ed alla sorveglianza;
– selezione degli assortimenti;
– realizzazione campagne promozionali presso il punto vendita o reparto di sua competenza;
– gestione diretta degli acquisti qualora non se ne occupi direttamente la sede centrale.

Un bravo capo reparto sa valorizzare e fornire le motivazioni giuste ai propri collaboratori; fa in modo di mantenere efficienti le attrezzature, nel rispetto delle normative igienico-sanitarie e antinfortunistiche; segue scrupolosamente la rotazione dei prodotti, conoscendo le modalità di conservazione, di esposizione e di reperibilità. Essendo l’anello di congiunzione tra produttore e cliente finale sovrintende alla politica dei prezzi, organizza e pianifica le campagne promozionali in accordo con i fornitori.
Deve insomma manovrare le leve a disposizione, ottimizzando il costo del lavoro, intervenendo sui prezzi e controllando gli standard qualitativi dei prodotti per garantire maggiore profitto al reparto assegnatogli. Mantenendosi a stretto contatto con il proprio capo settore e periodicamente anche con il direttore per approntare le opportune strategie. Per ricoprire il ruolo di capo reparto viene richiesto un notevole impegno operativo. Data: 30/07/2007
Fonte: Isfol (elaborazione redazionale).

Torna su

REQUISITI

Il caporeparto deve avere buone conoscenze di base in merito alle caratteristiche dei prodotti venduti. Requisiti necessari sono inoltre le competenze sulla gestione dei budget e sulle tecniche di vendita. Il caporeparto deve infine conoscere l’uso delle tecnologie per il trattamento dei dati.
Il capo reparto è generalmente un operaio che, acquisita una notevole esperienza e avendo dimostrato la capacità di assumere compiti di responsabilità, è in grado di programmare l’attività del reparto in tutti i suoi aspetti.
Al capo reparto vengono richieste la capacità di assumere compiti di responsabilità, la conoscenza dei prodotti e delle procedure dei macchinari, la capacità di quantificare il fabbisogno di materiali, di prevedere i tempi e i metodi di fabbricazione per rispettare le esigenze sia del cliente, che dell’azienda, pianificare e gestire i termini di consegna.
Deve conoscere la normativa e il contratto di lavoro, oltre che possedere una serie di conoscenze tecniche relative a tutte le fasi di lavorazioni di cui è supervisore e responsabile.

Data: 30/07/2007
Fonte: Isfol (elaborazione redazionale)

Torna su

FORMAZIONE

Per accedere alla funzione di capo reparto è necessario avere il diploma di scuola media superiore e la qualifica professionale, anche se per lo più vi accedono ex operai con una notevole esperienza durante la quale hanno dimostrato la capacità di assumere compiti di responsabilità e di programmare l’attività di reparto in tutti i suoi aspetti.
Al di là del titolo di studio, è infatti indispensabile una lunga esperienza nel reparto produzione, e la conseguente conoscenza pratica delle varie mansioni. Non esistono corsi di formazione specifici, ma possono essere utili quelli mirati a sviluppare la capacità di comunicazione o la leadership.

Data: 30/07/2007
Fonte: Isfol (elaborazione redazionale)

Torna su

SBOCCHI PROFESSIONALI

La professione di capo reparto è tra le trenta professioni più richieste dalle imprese italiane secondo l’Isfol. Le possibilità di assunzione sono dunque buone per chi è in possesso di lunga esperienza.
Questa figura professionale può essere impiegata in un’azienda di grandi, piccole o medie dimensioni come lavoratore dipendente con compiti di direzione, di gestione e coordinamento del gruppo di lavoro.
Lavora in team oltre a intrattenere rapporti con l’area magazzino, con i tecnici dell’area progettazione e soprattutto con il gruppo di operatori che è tenuto a dirigere. Gode di una relativa autonomia nello svolgimento del suo lavoro, pur nel rispetto delle indicazioni fornite dal responsabile di produzione e, in generale, delle politiche e delle strategie adottate dall’azienda.
La carriera all’interno della moderna distribuzione è abbastanza rapida e ricca di soddisfazioni professionali ed economiche. Nel giro di 15 anni si possono raggiungere i massimi livelli.

 

- CAPO REPARTO – Si può ottenere questa qualifica all’età di 25-28 anni. Lo stipendio netto mensile s’aggira sui milla euroe per 14 mensilità più eventuale premio aziendale annuo. Si sovrintende al lavoro di 10-15 dipendenti collaboratori.

- CAPO SETTORE – In genere viene scelto tra capi reparto anche di altre aziende. L’età media è di 30-35 anni. Si ha la responsabilità di un intero settore tra i quattro presenti nell’ipermercato: generi vari (tutto l’alimentare confezionato più gli articoli di drogheria), prodotti freschi (salumeria, latteria, macelleria, panetteria, ortofrutta), abbigliamento (uomo, donna, bambino, intimo, sportivo), bazar (tutto il non alimentare escluso l’abbigliamento).
Per ricoprire questo ruolo occorre una minore specializzazione sui prodotti ma una visione più manageriale per sovrintendere il lavoro di 7-10 reparti. Lo stipendio netto mensile è di circa 1.500 euro per 14 mensilità più eventuale premio aziendale all’anno.

- DIRETTORE PUNTO VENDITA – E’ in tutto e per tutto equiparabile al direttore di una media azienda nella quale lavorano dai 200 ai 400 dipendenti. Viene scelto tra i responsabili, anche di altre imprese, che hanno maturato esperienze nei quattro settori della grande distribuzione.
Deve possedere approfondite conoscenze di amministrazione e gestione aziendale e saper colloquiare con le organizzazioni sindacali e le istituzioni locali. Già a 37 40 anni si può ricoprire questo ruolo. La busta-paga può raggiungere i 3mila milioni di lire nette al mese, oltre a un sostanzioso premio di fine anno legato agli obiettivi economici ottenuti.

- DIRETTORE AREA – Sovrintende alla gestione di più punti vendita con il compito di coordinamento tra i direttori locali e la direzione centrale. Si può ottenere questa qualifica a 40-45 anni. Lo stipendio, anche in relazione all’anzianità di servizio maturata, sale sino agli 3mila euro nette al mese, più il premio aziendale. 

Data: 30/07/2007
Fonte: Isfol (elaborazione redazionale)

Torna su

PER SAPERNE DI PIU’

Per avere maggiori informazioni sulla professione di capo reparto è possibile contattare direttamente i sindacati dei lavoratori:

- Cgil, Confederazione generale italiana del lavoro
Corso d’Italia 25, 00198 Roma
tel. 06 84761
sito web: www.cgil.it – Cisl, Confederazione nazionale sindacati lavoratori
Via Po 21, 00198 Roma
tel. 06.84731
sito web: www.cisl.it – Uil, Unione italiana lavoratori
Via Lucullo 6,00187 Roma
tel. 06 47.53.211
sito web: www.uil.it

Data: 30/07/2007
Fonte: Isfol (elaborazione redazionale)

Torna su

Share

Tags: , ,