Concorsone: istruzioni per l’uso

Pubblicato il bando del concorso che servirà ad assumere 11.542 insegnanti a tempo indeterminato. Le iscrizioni sono solo online, aperte dal 6 ottobre al 7 novembre.
Il bando apre le porte al concorso esclusivamente a coloro che sono già in possesso di una abilitazione all’insegnamento: i precari e gli inclusi nelle graduatorie degli ultimi concorsi del 1990, del 1999 e del 2000. Ma, per la scuola primaria e dell’infanzia, potranno partecipare anche i diplomati degli istituti e delle scuole magistrali purché abbiamo conseguito il titolo entro l’anno scolastico 2001/2002. Ammessi a partecipare anche i laureati in Scienze della formazione, mentre per partecipare al concorso di scuola media e superiore occorre essere in possesso di una laurea del vecchio ordinamento: conseguita entro l’anno 2001/02, per i corsi di studio quadriennali, 2002/03 per quelli quinquennali e 2003/04 per quelli di sei anni di durata.
Sono esclusi, invece, coloro che sono già di ruolo e meditano di partecipare per un’altra classe di concorso. Le domande, in modalità esclusivamente on line, dovranno essere presentate per una sola regione dal 6 ottobre al 7 novembre.

Il bando mette a disposizione 11.542 i posti che dovranno contendersi tutti i partecipanti. Il concorso si svolgerà a livello regionale e non per tutte le classi di concorso. Oltre al concorso per la scuola dell’infanzia e primaria, che si svolgerà in quasi tutte le regioni italiane, saranno soltanto 25 (7 per la scuola media e 18 per la scuola superiore) le classi di concorso alle quali sarà possibile partecipare. Per tutte le altre materie d’insegnamento resteranno in vigore le graduatorie dei concorsi del 1990 e del 1999.

Per la prima volta, la prova di apertura di un concorso a posti nella scuola sarà un test a risposta multipla uguale per tutte le discipline d’insegnamento e i gradi d’istruzione. In 50 minuti, gli aspiranti insegnanti dovranno districarsi tra 50 quesiti a risposta multipla: 18 di comprensione del testo, 18 di logica, 7 di informatica e 7 di lingua straniera. Per accedere alla fase successiva, occorrerà totalizzare 35 punti, stando attenti che ad ogni risposta errata se ne perderà mezzo.
La prova si svolgerà i primi di dicembre, probabilmente in più giorni, e si svolgerà davanti ad un computer che darà l’esito in tempo reale. Ogni candidato risponderà ad una diversa batteria di test, selezionati al momento dal cervellone ministeriale.
20 giorni prima il ministero pubblicherà una panel di 3000/3500 test tra i quali saranno sorteggiati quelli della prova preselettiva. Il ministero ha più volte manifestato l’intenzione di immettere in ruolo i vincitori di concorso entro il prossimo anno. Per questa ragione, la prova preselettiva si svolgerà a dicembre e pochi mesi dopo si svolgerà la prova scritta, una prova strutturata con domande a risposta aperta e, eventualmente, una prova di laboratorio.
Per superare l’ostacolo e presentarsi per la prova orale basterà ottenere 28 dei 40 punti a disposizione della commissione giudicatrice. L’orale consisterà in due momenti: una lezione simulata, della durata di 30 minuti, su una traccia estratta dal candidato 24 ore prima della prova orale; un colloquio immediatamente successivo, della durata massima di 30 minuti, nel corso del quale verranno approfonditi i contenuti, le scelte didattiche e metodologiche della lezione. Otterranno l’abilitazione all’insegnamento e la cattedra soltanto i vincitori del concorso.

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