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La professione di fisioterapista è regolamentata dal Decreto Ministeriale n. 741del 14 settembre 1994. Svolge, in via autonoma o in collaborazione con altre figure sanitarie, gli interventi di prevenzione, cura e riabilitazione in vari ambiti. I più importanti campi in cui svolge attività di riabilitazione sono: nelle aree della attività motoria, delle funzioni corticali superiori (cura di un danno cerebrale, che porta spesso problemi di tipo cognitivo con deficit di funzioni quali l’attenzione, la memoria, la capacità di soluzione di problemi) e di quelle viscerali,
Data: 05/07/2010
Fonte: Redazione
Il fisioterapista deve avere in primo luogo ottime conoscenze di anatomia e saper padroneggiare le principali tecniche fisioterapiche. In particolare il fisioterapista deve avere una perfetta conoscenza dei disturbi funzionali dell’apparato locomotore, del sistema nervoso, nonché dei sistemi circolatorio e respiratorio.
Questa figura sa elaborare un piano di riabilitazione, effettuare gli specifici trattamenti richiesti e la relativa valutazione di pazienti di diverse età, siano essi bambini, adulti o anziani.
Per quanto riguarda le tecniche fisioterapiche, egli deve saper applicare terapie manuali, tecniche di riabilitazione psicomotoria, apparecchiature meccaniche o elettriche. Deve, inoltre, essere dotato di buone capacità relazionali, per instaurare con il paziente un rapporto di fiducia e metterlo a proprio agio, in modo che possa affrontare al meglio i trattamenti.
E’ ormai indispensabile la conoscenza di almeno una lingua dell’Unione europea (di fatto l’inglese), e la padronanza degli strumenti informatici di base, nonché delle norme che tutelano la salute e la sicurezza nei luoghi di lavoro.
Data: 05/07/2010
Fonte: Redazione
Il fisioterapista è l’operatore sanitario che si occupa di curare e riabilitare le funzioni motorie, neurologiche e viscerali del paziente. Sulla base di quanto viene prescritto dal medico, il fisioterapista elabora ed esegue:
- il programma di riabilitazione;
– pratica attività terapeutiche per la rieducazione di problemi motori, psicomotori e cognitivi;
– propone l’eventuale adozione di protesi, addestrandone i pazienti all’uso e verificandone l’efficacia. I
l fisioterapista può utilizzare diverse tecniche:
- cinesiterapia (ginnastica medica, la mobilizzazione articolare e la terapia respiratoria);
– meccanoterapia, servendosi di appositi attrezzi meccanici;
– idro e balneoterapia;
– elettroterapia;
– rieducazione cardiocircolatoria.
Il fisioterapista può specializzarsi in psicomotricità per svolgere anche l’assistenza riabilitativa sia psichica che fisica in soggetti in età evolutiva con deficit neurosensoriale o psichico.
La specializzazione in terapia occupazionale invece consente al fisioterapista di operare anche nella traduzione funzionale della motricità residua, per lo sviluppo di compensi funzionali alla disabilità. In questo ambito, particolare attenzione è prestata all’addestramento per conseguire l’autonomia nella vita quotidiana, di relazioneanche ai fini dell’utilizzo di vari tipi di ausili in dotazione alla persona o all’ambiente.
Data: 05/07/2010
Fonte: Redazione
Per esercitare la professione di fisioterapista è necessaria la laurea triennale in Fisioterapia, ottenibile presso le Facoltà di Medicina e Chirurgia. L’accesso al corso di laurea è a numero chiuso (in quanto programmato ogni anno su base nazionale) e richiede l’accertamento dell’idoneità psico-fisica del candidato allo svolgimento di questo tipo di lavoro.
Dopo la laurea, il fisioterapista può accedere a corsi di perfezionamento o laurea specialistica che, come stabilisce il decreto n. 270 del 22 ottobre 2004, fornisce una formazione di livello avanzato per l’esercizio di attività di elevata qualificazione in ambiti specifici, orientata in generale alla dirigenza, alla formazione specialistica e alla ricerca.
Il fisioterapista è obbligato partecipazione a corsi di aggiornamento e qualificazione, previsti nell’ambito del programma nazionale per la formazione degli operatori della sanità: Ecm – Educazione Continua in Medicina.
Il 1 agosto 2007 è stato siglato l’accordo tra Stato e Regioni sul riordino del sistema di formazione continua in medicina; per maggiori informazioni consultare il sito del ministero della Salute.
Per trovare invece i corsi di laurea: http://offf.miur.it.
Data: 05/07/2010
Fonte: Redazione
Le opportunità di lavoro per il fisioterapista sono varie: si va dalle strutture pubbliche del sistema sanitario nazionale a quelle private (cooperative, studi associati, centri per disabili, palestre, associazioni e gruppi sportivi, centri termali e del benessere). Nelle strutture pubbliche l’assunzione avviene per concorso.
Altre opportunità sono offerte dai servizi di tutela della maternità e dell’infanzia e da quelli di medicina dello sport. Il fisioterapista può esercitare come dipendente o come libero professionista: in quest’ultimo caso può avviare uno studio di riabilitazione privato, operando, se necessario, anche presso il domicilio del paziente, pur considerando che, per espletare determinati interventi professionali, la legge vigente prevede la presenza del medico.
Data: 05/07/2010
Fonte: Redazione
Per avere maggiori informazioni sulla professione di fisioterapista è possibile contattare:
- Aifi – Associazione italiana fisioterapisti
via Claterna 18, 00183 Roma
tel. 06 77201020 fax 06 77077364
e-mail: info@aifi.net
sito web: www.aifi.net
L’Aifi si occupa di tutelare la professione del fisioterapista, promuovendone, tra l’altro, il riconoscimento giuridico-legale, attraverso la costruzione di rapporti stabili di collaborazione con le Istituzioni ed i partiti politici, sia a livello nazionale che regionale. Collabora all’elaborazione dei programmi di formazione universitaria, organizza incontri e seminari e corsi di formazione permanente.
Data: 05/07/2010
Fonte: Redazione