Giornata del lavoro e del fare impresa

È stata un successo la seconda edizione del progetto SCUOLAlavoro, promosso da Unioncamere su tutto il territorio nazionale: ben 3 mila i ragazzi coinvolti.
In dettaglio, si tratta di 1.400 studenti delle scuole superiori, degli istituti tecnici superiori e delle Università che hanno realizzato uno stage nell’arco della scorsa estate. Grazie al progetto SCUOLAlavoro di Unioncamere, questi ragazzi, in possesso di una buona padronanza almeno della lingua inglese, hanno fatto la loro prima esperienza lavorativa in realtà straniere o italiane che hanno contatti e scambi di lavoro forti con l’estero.
Nel corso del mese di ottobre, invece, altri 1.600 ragazzi hanno potuto vedere da vicino una realtà di lavoro e di impresa nell’ambito del JobDay (Giornata del lavoro e del fare impresa). In pratica, in linea con un metodo di orientamento di provenienza anglosassone noto come job-shadow, i ragazzi sono entrati in diretto contatto con le problematiche e gli aspetti operativi connessi ad una specifica attività, per comprenderne le varie fasi e magari anche «scoprire un mestiere». Come? Affiancando da vicino per un’intera giornata un “lavoratore in azione”: imprenditore, professionista, artigiano o manager.
Il JobDay si è svolto in contemporanea sui territori delle 42 Camere di commercio che, in tutta Italia, partecipano al progetto SCUOLAlavoro.

Sono questi i principali risultati emersi durante la Giornata del lavoro e del fare impresa che si è tenuta a Roma, presso la sede di Unioncamere il 14 novembre 2013. Durante l’evento i protagonisti – studenti, tutor scolastici e mentor aziendali, operatori e referenti tecnici – si sono riuniti per stimolare energia innovativa e presentare modelli d’ispirazione per le nuove generazioni che devono prendere scelte consapevoli per il loro futuro di studio e lavoro.
La Giornata è stata pertanto un esempio concreto che testimonia l’impegno del Sistema camerale nel promuovere l’interscambio di saperi e le relazioni tra mondo della scuola e delle imprese. L’obiettivo è contribuire, attraverso una migliore conoscenza reciproca e azione comune, a limare quel mismatch tra offerta e domanda di lavoro, spesso alimentato da un gap formativo. Un modello che vede la partecipazione diretta, come protagonisti, dei ragazzi che hanno raccontato la loro esperienza di stage o di JobDay anche attraverso video interviste, tutte da consultare su www.facebook.com/progettoscuolalavoro

La Giornata del lavoro e del fare impresa è stata l’occasione per presentare anche il premio Unioncamere Scuola, Creatività e Innovazione, nato per aiutare i giovani a esercitare le proprie capacità creative e innovative in un’ottica di business. Nella convinzione che innovazione e creatività costituiscano un mix strategico straordinario da “coltivare” per incrementare la capacità competitiva e sostenere la crescita economica del nostro Paese. Il concorso nazionale è accreditato dal ministero dell’Istruzione tra le iniziative che contribuiscono alla valorizzazione delle eccellenze degli studenti delle scuole secondarie superiori.
A parlare sono i numeri. Nell’ultima edizione sono stati 2.150 gli alunni partecipanti, 320 i progetti iscritti, 286 gli istituti scolastici coinvolti in 86 province italiane. Un’opportunità straordinaria per imparare a lavorare in “squadra”, osando con concretezza, ed acquisire la consapevolezza che le idee e i sogni possono trasformarsi anche in progetti di business da sviluppare in un’ottica imprenditoriale.

Leggi il comunicato stampa della Giornata del lavoro e del fare impresa di Unioncamere.

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