Grafico pubblicitario

La figura del grafico pubblicitario si inserisce generalmente all’interno di grandi aziende, di società pubblicitarie o di studi grafici, con un ruolo subordinato per lo più all’art director o ai responsabili della comunicazione esterna nel caso delle aziende.
Nel caso in cui il grafico abbia degli studi grafici alle spalle, può invece a mantenere una discreta autonomia creativa e decisionale e in questo caso i suoi referenti principali sono il cliente (o l’account) e i tecnici di stampa (service).

Data: 01/03/2010
Fonte: Isfol (elaborazione redazionale)

Torna su

PROFILO

Il grafico pubblicitario cura gli aspetti grafici della promozione di un’azienda o di un prodotto. Egli si occupa dell’ideazione del cosiddetto brand, cioè il risultato del progetto grafico che andrà a rappresentare il prodotto su tutti i supporti previsti, dal materiale cartaceo a quello elettronico.
Tra i compiti del grafico ci può essere anche la progettazione e la realizzazione grafica delle confezioni di prodotti e del materiale promozionale. Per il suo lavoro utilizza quasi esclusivamente programmi e strumenti informatici.

Data: 01/03/2010
Fonte: Isfol (elaborazione redazionale)

Torna su

REQUISITI

Il grafico pubblicitario deve avere competenze in materia di tecniche grafiche, e conoscenza delle arti visive, oltre ad un innato spirito creativo. Deve inoltre possedere la capacità di analisi della realtà che lo circonda, per trarre continui spunti creativi.
Importante è la capacità di collaborazione nel caso in cui formi una coppia creativa con il copy writer. Tra le due figure infatti si deve creare un’intesa particolare per l’ideazione delle campagne. Essenziali sono le conoscenze dei mezzi tecnologici e dei sistemi di stampa.
Deve essere in grado di utilizzare alla perfezione i principali programmi di gestione ed elaborazione delle immagini e quelli per l’elaborazione di pagine web e di prodotti multimediali.

Data: 01/03/2010
Fonte: Isfol (elaborazione redazionale)

Torna su

FORMAZIONE

Esistono diverse scuole che offrono dei buoni corsi professionali, anche se l’ esperienza pratica costituisce sempre il percorso formativo migliore. Per il futuro grafico è essenziale tuttavia crearsi delle solide basi per quanto riguarda la conoscenza delle arti visive e l’utilizzo dei supporti informatici. Non ultima viene richiesta una competenza di tipo specialistico in comunicazione pubblicitaria.

Data: 01/03/2010
Fonte: Isfol (elaborazione redazionale)

Torna su

SBOCCHI PROFESSIONALI

La carriera di un grafico pubblicitario solitamente inizia con il ruolo di apprendista (junior) che cura per lo più l’esecutivo, fino ad arrivare al ruolo dell’art director. Si tratta in genere di un libero professionista che ha come principale ambizione quella di aprire un proprio studio.
Il settore è in continuo sviluppo ed è quindi in grado di offrire notevoli opportunità professionali nei diversi ambiti.

Data: 01/03/2010
Fonte: Isfol (elaborazione redazionale)

Torna su

PER SAPERNE DI PIU’

Per avere maggiori informazioni sulla professione di grafico è possbile contattare gli Assessorati regionali alla formazione professionale, che promuovono corsi di formazione professionale nel territorio; gli indirizzi si trovano sulle pagine gialle o sui siti delle regioni italiane (la denominazione è sempre www.regione. nomedellaregione.it).

Inoltre, è utile contattare:

- Associazione illustratori
via Correggio 65, 20136 Milano
tel. e fax 02 8322840
sito web: www.associazioneillustratori.it
e-mail: info@associazioneillustratori.it

- Assografici – Associazione nazionale italiana industrie grafiche cartotecniche e trasformatrici
piazza Conciliazione 1, 20123 Milano
tel. 02 4981051 fax 02 4816947
sito web: www.assografici.it
e-mail: assografici@assografici.it

- Enipg – Ente nazionale per l’istruzione professionale grafici
via Oslavia 50, 00195 Roma
tel. 06 3612197 fax 06 3612606
e-mail: enipg@enipg.it
sito web: www.enipg.it.

Data: 01/03/2010
Fonte: Isfol (elaborazione redazionale)

Torna su

Share

Tags: ,