La condizione delle persone con disabiltà

L’Osservatorio nazionale sulla condizione delle persone con disabilità, ha approvato il 12 febbraio 2013 il primo programma d’azione italiano per la promozione dei diritti e l’integrazione delle persone con disabilità. L’Osservatorio ha sede presso il ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali.
L’approvazione del programma segna un importante risultato nel campo delle politiche a favore delle persone con disabilità e arriva dopo l’invio, nel novembre 2012, del primo Rapporto italiano alle Nazioni Unite sulla implementazione della Convenzione Onu sui diritti delle persone con disabilità nel nostro Paese.
Il programma, che ha cadenza biennale, individua le aree prioritarie verso cui indirizzare azioni e interventi per la promozione e la tutela dei diritti delle persone con disabilità; adotta inoltre una prospettiva coerente e unitaria, al fine di contribuire al raggiungimento degli obiettivi generali della Strategia europea sulla disabilità 2010-2020 e della Convenzione ONU ratificata dall’Italia nel 2009.
Il testo dovrà essere sottoposto a lettura nel Consiglio dei Ministri e al parere della Conferenza Unificata, per poi essere adottato come decreto del Presidente della Repubblica.

Va ricordato che le iniziative promosse dal ministero del Lavoro nel campo della disabilità intervengono su:

- Tutela e promozione dei diritti e delle pari opportunità per tutti.
– Raggiungimento della piena inclusione sociale e della costruzione di una “società per tutti”, anche attraverso la rimozione delle cause che impediscono o limitano l’accessibilità ai diversi ambiti della vita delle persone.

Queste iniziative sono definite anche in attuazione della normativa nazionale e degli impegni assunti in sede comunitaria ed internazionale. Le principali attività sono indirizzate a:

- Promuovere, sostenere e coordinare progetti e iniziative di inclusione delle persone con disabilità, di promozione dell’accesso a tutto per tutti, di partecipazione attiva nello sviluppo sociale.
– Diffondere una nuova cultura della disabilità, fondata sul riconoscimento della pari dignità e delle pari opportunità per tutti.
– Assicurare la piena attuazione della normativa in materia di disabilità, con particolare riferimento alla legge quadro 5 febbraio 1992, n. 104 e successive modificazioni, alla legge 8 novembre 2000, n. 328, alla disciplina sulla tutela giuridica anche attraverso attività di assistenza e consulenza sull’applicazione delle normative.
– Fornire supporto informativo a istituzioni e cittadini per verificare adeguati standard di qualità e utilizzabilità dei servizi socio-assistenziali.
– Promuovere iniziative legislative, analisi e rapporti sulla condizione delle persone con disabilità.
– Assicurare il raccordo con le organizzazioni rappresentative delle persone con disabilità, con le organizzazioni di volontariato, delle parti sociali, e con le formazioni della cittadinanza attiva per la promozione e il coordinamento di interventi in favore delle persone con disabilità.
– Favorire lo scambio di buone pratiche, anche in raccordo con le regioni e gli enti locali, in materia di integrazione delle persone con disabilità, assistenza, progetti innovativi per la vita indipendente.
– Partecipare alle attività promosse dall’Unione europea, dal Consiglio d’Europa, dalle Nazioni Unite e da altri organismi internazionali nel campo della disabilità anche in collaborazione con le competenti istituzioni di altri Paesi.

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