Lavoratori soddisfatti

 Soddisfatto del proprio posto? Ben l’85% dei lavoratori italiani, mentre il 65% teme di perderlo. Nonostante la crisi, o forse proprio a causa di essa, c’è però una voglia di fare, reagire, impegnarsi ancora di più che lascia ben sperare.
E’ poi interessante notare come il 61% degli intervistati è convinto che nel prossimo futuro aumenterà la flessibilità ma non la teme, sintomo di una maggiore consapevolezza sulle opportunità che una maggiore mobilità può portare. Dal 2009 ad oggi si è registrato un calo della fiducia dei lavoratori apparentemente contenuto. Insicuri sulla situazione lavorativa contingente, ma fiduciosi se pongono lo sguardo al futuro, è il ritratto dei giovani di oggi che contano per i prossimi cinque anni sul calo della disoccupazione, su uno stipendio medio adeguato e sperano di ottenere una professione in linea con le loro capacità
Sono queste alcune conclusioni dell’indagine dal titolo Nuovi sogni e antiche speranze: ritratto dell’Italia che lavora in tempo di crisi promossa dall’agenzia per il lavoro Openjobmetis in collaborazione con l’Istituto di ricerche Ispo.

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