Le scelte degli studenti

Ministero dell’Istruzione: pubblicati i dati sulle scelte delle famiglie italiane per il primo anno delle superiori. 
Le prime iscrizioni online della scuola italiana si sono concluse lo scorso 28 febbraio e a poco meno di un mese dalla scadenza viale Trastevere traccia un primo bilancio. I licei (escluso però il classico) continuano la loro marcia, ormai quasi inarrestabile: quest’anno fanno registrare un eloquente 49,1% delle preferenze espresse dagli iscritti in terza media, più 1,7 %. 18 anni fa, nel 1995/1996, la percentuale di iscritti dei licei ammontava al 37% del totale.
Ma tra i licei a sorridere sono soltanto i linguistici (che passano dal 7,2 all’8,4%) e i licei scientifici ad opzione scienze applicate che dal 4,1% passano al 6,3%. In flessione il classico e lo scientifico ordinamentale, tengono invece tutti gli altri licei.
Dopo anni di crisi, sembrano ormai in ripresa anche gli istituti tecnici, che negli ultimi dieci anni hanno dovuto assistere ad una vera e propria emorragia di preferenze. Per il prossimo anno è prevista una lieve ripresa: più 0,4% che li fa arrivare al 31,4%.
In caduta libera invece gli istituti professionali che probabilmente hanno subito il colpo di una riforma Gelmini che non ha convinto troppo le famiglie italiane. Il prossimo settembre, i professionali conteranno il 19,6% di tutti gli iscritti in prima delle superiori: meno 2%. Un dato che punisce soprattutto il settore dei Servizi (gli ex Ipsia), tengono ancora gli alberghieri che fanno registrare un lievissimo incremento.

Consulta i dati del ministero dell’Istruzione.

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