Muoversi con Erasmus

Era il 1987 quando un gruppo di ragazzi, in maniera quasi pionieristica, accettarono la sfida e partirono per l’Europa. In tutto 3mila e 244. I più numerosi erano i giovani del Regno Unito (925) e i francesi (895). Gli italiani furono 220. 
Da allora, i numeri del progetto Erasmus (European Community Action Scheme for the Mobility of University Students) non hanno fatto che crescere, trasformandolo in uno dei programmi europei di maggiore successo.

 Oggi sono circa 150mila gli studenti che ogni anno scelgono di fare l’Erasmus: sommati in tutti questi anni hanno superato 1 milione e mezzo. Obiettivo della Commissione europea è quello di portarli a 3 milioni entro il 2012. Con il programma Erasmus la Commissione si propone anche che il 10% degli studenti universitari europei possa inserire nel proprio curriculum un periodo di studi all’estero.
Tra le singole nazioni, sono i tedeschi a muoversi più di tutti (22mila), seguiti dai francesi e gli spagnoli (oltre i 20mila). Ma anche gli italiani passano il confine volentieri: 16mila ragazzi un po’ nomadi, europeisti e multilingue che in media trascorrono circa 7 mesi all’estero. Troppo pochi, dicono alcuni. Poco più di 8 su cento ha scelto Erasmus, soprattutto universitari degli atenei del Nord-Est e con un background famigliare culturalmente elevato.

La federazione europea era il riconoscimento delle diversità e della fratellanza delle esperienze nazionali dei popoli europei, in mezzo alle cui lingue, ai cui scrittori e pensatori vivevo da anni senza sentirmi più vicino a loro se italiani, più lontano se stranieri. Era la vera messa fuori legge della guerra tra europei.

Altiero Spinelli (politico e scrittore, considerato padre fondatore dell’Europa per il ruolo nell’integrazione europea). 

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ERASMUS IN BREVE

Il progetto Erasmus (European Community Action Scheme for the Mobility of University Students) nasce nel 1987 per volere della Comunità europea e offre la possibilità di uno studente universitario europeo di effettuare in una università straniera un periodo di studio legalmente riconosciuto dalla propria università.
L’obiettivo era di educare le future generazioni di cittadini all’idea di appartenenza a quella che sarà poi chiamata Unione europea. Dalla sua creazione si è giunti a mobilitare all’interno della comunità europea oltre un milione e mezzo di studenti. Attualmente 2.199 istituzioni universitarie dei 31 paesi che aderiscono al programma Socrates partecipano al progetto Erasmus.
Una curiosità: grazie all’allora associazione studentesca Egee, oggi Aegee, fondata da Franck Biancheri (oggi presidente del movimento trans-europeo Newropeans), nel 1986-87 il presidente francese François Mitterrand si convinse ad appoggiare il progetto Erasmus.
Erasmus dà la possibilità a uno studente europeo di studiare in una università straniera presente all’interno dell’Unione per un periodo che va dai 3 ai 12 mesi. È possibile mobilitare gli studenti anche in alcuni paesi associati all’Unione come Liechtenstein, Islanda o Norvegia. Per molti studenti universitari europei il programma Erasmus offre l’occasione per vivere all’estero in maniera indipendente per la prima volta. Per questa ragione è diventato una sorta di fenomeno culturale ed è molto popolare fra gli studenti universitari europei.
Il programma non incoraggia solamente l’apprendimento e la comprensione della cultura ospitante, ma anche un senso di comunità tra gli studenti appartenenti a paesi diversi. L’esperienza dell’Erasmus è considerata non solo un momento universitario, ma anche un’occasione per imparare a convivere con culture diverse.
Per gli studenti che partecipano al progetto Erasmus sono previste borse di studio in denaro e iscrizione gratuita nell’università ospitante. Lo studente può così svolgere esami nell’università ospitante facendosi poi riconoscere gli esami svolti anche in quella del proprio paese.
Oltre allo scambio studenti e docenti, Erasmus prevede anche lo sviluppo di programmi di studio o programmi intensivi internazionali. Inoltre, il programma ha assunto la forma di una Rete tematica, una delle principali innovazioni di Erasmus; essa traduce in realtà la cooperazione fra facoltà e dipartimenti universitari e altri soggetti (quali, organizzazioni accademiche o enti professionali).
L’obiettivo della Rete tematica è il miglioramento della qualità della conoscenza, attraverso lo sviluppo della dimensione europea all’interno di una disciplina di studio; in alternativa, l’obiettivo può essere costituito da un argomento di natura interdisciplinare o multidisciplinare, oppure da altri temi di interesse comune.
Le Reti Tematiche sono state create per fornire un approccio alle problematiche scientifiche, pedagogiche e istituzionali in numerosi ambiti dell’istruzione superiore e dell’università. In inglese, la Rete Tematica assume il nome di European thematic network programme (Etnp).

Data: 17/11/2008
Fonte: Redazione

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NON SOLO STUDENTI 

l progetto Erasmus non si rivolge solo agli studenti universitari, ma abbraccia un ampio ventaglio di destinatari nel suo obiettivo principale di promuovere la mobilità in Europa. Ecco allora chi può partecipare:

- studenti e, più in generale, persone in formazione che seguono un qualsiasi tipo di istruzione e formazione terziaria;
– istituti di istruzione superiore indicati dagli Stati membri;
– personale docente, formatori e altro personale di tali istituti;
– associazioni e rappresentanti dei soggetti coinvolti nell’istruzione superiore, comprese le associazioni degli studenti, delle università e degli insegnanti/formatori;
– imprese, parti sociali e altri rappresentanti del mondo del lavoro organismi pubblici e privati, comprese le organizzazioni senza scopo di lucro e le Ong, responsabili dell’organizzazione e dell’erogazione dell’istruzione e della formazione a livello locale, regionale e nazionale;
– centri e istituti di ricerca che si occupano delle tematiche dell’apprendimento permanente;
– organismi che forniscono servizi di orientamento, consulenza e informazione relativi a qualsivoglia aspetto dell’apprendimento permanente.

Il Programma Erasmus promuove dunque la Teaching staff mobility (Tsm) o mobilità dei docenti attraverso periodi d’insegnamento presso un istituto d’istruzione superiore di uno dei Paesi partecipanti. Gli obiettivi sono:

- offrire ai docenti occasioni di aggiornamento e crescita professionale;
– stimolare le università ad ampliare e arricchire la gamma e i contenuti dei loro corsi;
– consentire agli studenti che non possono partecipare direttamente a un programma di mobilità di beneficiare delle conoscenze e competenze dei docenti universitari di altri Paesi europei, e di poter usufruire di nuovo materiale didattico;
– consolidare i legami tra istituzioni di Paesi diversi;
– promuovere lo scambio di competenze ed esperienze sulle metodologie didattiche.

Il Teaching staff mobility si rivolge a:

- professori ordinari;
– professori associati;
– professori a contratto;
– ricercatori (non a contratto).

Sono previste borse di mobilità la cui assegnazione privilegia attività:

- nelle quali il periodo di insegnamento del docente Erasmus sarà parte integrante del programma di studio dell’Istituto ospitante;
– che conducono alla produzione di nuovo materiale didattico;
– che saranno utilizzate per consolidare e ampliare i rapporti tra dipartimenti e facoltà e per preparare futuri progetti di cooperazione. 

Data: 17/11/2008
Fonte: Redazione

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GIOVANI IMPRENDITORI 

E’ partito nel 2008, in forma sperimentale, il programma Erasmus per i giovani imprenditori degli stati europei. Il programma Erasmus for young entrepreneurs come già quello ormai classico che ha fatto studiare migliaia di studenti universitari in un altro Paese, rappresenta la prova che l’integrazione europea può avvenire non solo tramite la firma di trattati e accordi tra i governi, ma anche “dal basso”, coinvolgendo i cittadini, siano essi studenti o imprenditori.

Erasmus per i giovani imprenditori è stato proposto dalla Commissione europea e si rivolge infatti ai giovani imprenditori dei 27 stati europei che stanno avviando un’attività o intendono trasferire la loro impresa nel breve o medio termine.
I tirocini e i corsi di formazione ai quali parteciperanno, favoriranno una circolazione su scala europea delle best-pratices in materia di gestione, produzione e tecniche commerciali e la creazione di partenariati.
Idea di base del progetto la consapevolezza della scarsa internazionalizzazione del sistema economico europeo, soprattutto per ciò che riguarda le piccole imprese che faticano a superare i confini nazionali.

Le visite studio e gli stage dei futuri imprenditori porteranno a uno scambio di informazioni e di esperienze con l’obietivo di sviluppare e realizzare nuove idee imprenditoriali. Il programma punta anche alla costruzione di una rete permanente delle giovani esperienze europee e a favorire la costruzione di nuove partnership aziendali internazionali. I periodi all’estero varieranno da un mese a sei mesi.
È ormai prassi comune che il Parlamento europeo, possa proporre ogni anno alla Commissione alcuni progetti pilota, l’80% dei quali ha un buon esito e viene inglobato nei nuovi programmi comunitari. In particolare, Erasmus per i giovani imprenditori è stato proposto da Gianni Pittella, deputato europeo presidente della Delegazione italiana nel Gruppo Pse.

Scopri i punti di contratto del programma presenti in italia.

Per le domande di carattere generale, è possibile contattare l’ufficio di supporto:
Erasmus per giovani imprenditori Support Office
c / o EUROCHAMBRES, Avenue des Arts, 19 A / D
B-1000 Brussels, Belgium
tel. +32 (0) 2 282 0884 fax +32 (0) 2 230 00 38
e-mail: support@erasmus-entrepreneurs.eu
web: http://www.erasmus-entrepreneurs.eu

Data: 27/10/2009
Fonte: Redazione

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I VANTAGGI

I vantaggi degli studi all’estero sono numerosi: una profonda conoscenza delle lingue straniere, un contatto diretto con la cultura del paese ospitante, una maggiore fiducia in sé stessi e molti nuovi amici. Ma i vantaggi non si calcolano soltanto in termini linguistici e culturali.
Erasmus offre infatti ai diplomati che hanno trascorso all’estero un periodo di studio riconosciuto, numerose possibilità professionali. I datori di lavoro sono sempre più sensibili alle capacità e alle competenze derivanti da esperienze di questo tipo. Essi desiderano infatti trarre il massimo beneficio dal Mercato Unico in cui il campo naturale di attività non si limita più al singolo Stato membro, ma all’intera Comunità.
In termini di retribuzione, i laureati con esperienza Erasmus guadagnano circa il 4% in più di quanto non succeda ai loro colleghi “domestici”. Dopo cinque anni il differenziale aumenta, e chi ha fatto l’Erasmus arriva a guadagnare fino a 1.458 euro al mese contro i 1.310 euro di chi non ha fatto esperienze di studio all’estero. Inoltre sono soprattutto i ragazzi che hanno fatto questo tipo di esperienza, ad avere il più spiccato spirito europeista, quindi a essere pronti a lavorare in uno stato europeo. Sarebbe pronto a farlo subito il 69,2% degli studenti Erasmus, mentre farebbe lo stesso solo un universitario su tre tra quelli che non hanno mai avuto esperienza di studio all’estero.

Data: 17/11/2008
Fonte: Redazione

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ERASMUS STUDENT NETWORK ITALIA 

Erasmus student network Italia (Esn Italia) è la rete italiana di Associazioni universitarie facenti parte dell’Erasmus Student Network International, Rete Paneuropea nata a Copenaghen nel 1990 per promuovere la mobilità studentesca e creare un servizio di informazione e sostegno fornito volontariamente da studenti, e diretto a studenti in partenza o in arrivo con una borsa di studio Socrates/Erasmus.
Esn Italia è nata ufficialmente il 22 ottobre 1994 per iniziativa dei membri delle sezioni italiane di più antica fondazione (Siena, Parma, Pavia, Milano, Trento, Bologna, Genova) interessati a creare una coerenza di intenti e una coordinazione di attività che riproducessero a livello nazionale l’organizzazione della più ampia rete internazionale.
I suoi obiettivi sono:

- lavorare nell’interesse degli studenti in mobilità;
– migliorare integrazione sociale e pratica degli studenti in mobilità;
– rappresentare i bisogni e le aspettative degli studenti in mobilità a livello locale, nazionale e internazionale;
– orientare e informare sugli scambi accademici e sulle risorse disponibili;
– promuovere la reintegrazione degli studenti che tornano da programmi di mobilità;
– contribuire a differenti programmi di scambio.

Esn Italia offre i propri servizi agli studenti stranieri ospiti presso le università italiane e agli enti italiani interessati ai programmi di scambio. Favorisce la mobilità di studenti universitari in Europa, grazie a numerose attività:

- coglienza e consulenza agli studenti stranieri ospiti per un periodo di studio presso un’università italiana (attraverso un servizio che va dalla ricerca dell’alloggio al tutorato e all’organizzazione di eventi culturali e ricreativi che favoriscano l’integrazione dello studente straniero nell’ambiente universitario locale);
– informazione aggiornata sui programmi europei di scambio inter-universitari;
– valutazione sistematica degli stessi programmi, attraverso l’esperienza degli studenti che vi hanno preso parte.

Erasmus Student Network è un’associazione supportata dalla Commissione europea.
Possono far parte di una associazione Esn Italia tutti gli studenti interessati ai programmi di scambio e naturalmente gli ex studenti Socrates/Erasmus al ritorno da un periodo di studi all’estero. Con la loro esperienza, sono infatti i più adatti a fornire aiuto, consigli e informazioni utili a quanti sono intenzionati a partire con un programma di scambio o sono in arrivo da un paese straniero. Sono inoltre i più indicati per la valutazione del progetto di scambio a cui hanno preso parte.
Attualmente Esn Italia conta di 28 sezioni attive e alcune in via di ristrutturazione. Le sezioni attive offrono un regolare orario di sportello nelle sedi messe a disposizione dagli Uffici Relazioni Internazionali o Uffici Rapporti con l’Estero di Ateneo, con cui esse collaborano. Esiste una sezione Esn per Università. Gli orari di apertura al pubblico variano a seconda delle esigenze locali.

Per maggiori informazioni, rimandiamo ai principali siti nazionali e internazionali del network:

- Esn International
Esn Italia

Data: 17/11/2008
Fonte: Redazione

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NON SOLO ERASMUS

La Commissione per gli Scambi culturali fra l’Italia e gli Stati Uniti (The Italian Fulbright Commission), istituita nel 1948, gestisce il Programma Fulbright, riservato a laureati, in collaborazione con il Ministero degli Esteri e l’Ambasciata degli Stati Uniti d’America.
Ideato da James W. Fulbright, senatore democratico dello Stato dell’Arkansas, il Programma rappresenta il principale strumento a favore dell’attività di cooperazione e consultazione bilaterale con gli Stati Uniti, che l’Italia sostiene con un importante apporto finanziario e una serie di attività culturali. Le borse di studio Fulbright sono destinate al perseguimento di diversi obiettivi quali la frequenza di corsi di specializzazione post-laurea (categoria Graduate Study), l’attuazione di progetti di ricerca e lo svolgimento di incarichi di insegnamento di tre mesi presso le università americane (categoria Lecturer/Research Scholar).
I bandi di concorso sono pubblicati ogni anno e sono disponibili dal mese di settembre presso la Commissione, le sue sedi secondarie, gli Sportelli informativi Fulbright e gli Uffici relazioni internazionali delle università italiane. Requisito fondamentale per poter partecipare al programma è, ovviamente, l’ottima conoscenza della lingua inglese.
Il Programma Fulbright si attua anche attraverso l’attività di promozione dei partecipanti, incrementando annualmente il database dei borsisti e istituendo rapporti di collaborazione con le università italiane e americane per lo scambio culturale e professionale dei docenti.

Data: 17/11/2008
Fonte: Redazione

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CASSETTA DEGLI ATTREZZI 

Ecco una breve panoramica dei siti italiani e europei, dedicati al progetto Erasmus. Consentono di reperire informazioni, entrare in community che raccolgono studenti Erasmus, usufruire di servizi ed essere aggiornati sulle ultime novità.

Agenzia nazionale Socrates Erasmus
È la struttura di coordinamento per l’Italia del Programma di Istruzione Socrates/Erasmus. Il suo compito è quello di informare l’utenza e supportare, coordinare e monitorare la partecipazione al Programma Socrates/Erasmus.

Café Erasmus
Una vera community degli studenti Erasmus. Notizie, segnalazioni, opportunità e soprattutto le esperienze dei ragazzi.

Sportello Erasmus
Un vero e proprio portale per gli studenti Erasmus italiani e stranieri. Offre informazioni di carattere generale sul programma Erasmus e un ricco database nel quale ricercare le nazioni partecipanti, le città straniere e le Università.

Erasmus
Il sito della Commissione europea dedicato a Erasmus, accessibile in lingua inglese, tedesca e francese. Ricco di segnalazioni e documenti utili. Esite tuttavia una versione anche in italiano, clicca qui

Data: 17/11/2008
Fonte: Redazione

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ERASMUS MUNDUS 

Erasmus Mundus è un programma di cooperazione e mobilità nel campo dell’istruzione superiore che mira a promuovere nel mondo l’immagine dell’Unione europea come centro di eccellenza per l’apprendimento. Il programma sostiene master europei di elevata qualità e rafforza la visibilità e l’attrattiva dell’istruzione superiore europea nei paesi terzi.
Prevede inoltre borse di studio finanziate dall’Ue e destinate a cittadini di paesi terzi che seguono un master europeo, nonché borse di studio per cittadini dell’UE che studiano in istituti partner di tutto il mondo.

Il programma è destinato a:

- Istituti d’istruzione superiore europei (azioni 1, 2, 3 e 4).
– Istituti d’istruzione superiore di paesi terzi in cerca di partner europei (azioni 3 e 4).
– Studenti di paesi terzi che hanno ottenuto un primo titolo di studio rilasciato da un istituto d’istruzione superiore (azione 2).
– Studenti europei che hanno ottenuto un primo titolo di studio rilasciato da un istituto d’istruzione superiore (azione 3).
– Studiosi di paesi terzi (docenti o professionisti) che tengono lezioni o effettuano ricerche (azione 2).
– Studiosi europei (docenti o professionisti) che tengono lezioni o effettuano ricerche (azione 3).
– Altre strutture pubbliche o private che operano nel settore dell’istruzione superiore (azione 4).

I beneficiari devono provenire dai seguenti paesi:

- I 27 Stati membri dell’Ue (azioni 1, 3 e 4).
– I paesi dello Spazio economico europeo (See)/Associazione europea di libero scambio (Efta) (Islanda, Liechtenstein, Norvegia) (azioni 1, 3, e 4).
– I paesi candidati all’adesione all’Ue (Croazia, Turchia, ex Repubblica iugoslava di Macedonia-FYROM) (attualmente azioni 3 e 4).
– Tutti gli altri paesi del mondo (i cosiddetti “paesi terzi”) (azioni 2, 3, e 4).

Il programma comprende quattro azioni concrete:

- Azione 1: Master Erasmus Mundus
Sono l’elemento centrale del programma. Si tratta di master di elevata qualità organizzati da un consorzio di istituti d’istruzione superiore di almeno tre diversi paesi europei. Per essere selezionati a partecipare a Erasmus Mundus, i corsi devono essere “integrati”, vale a dire devono prevedere un periodo di studio in almeno due dei tre istituti e condurre al rilascio di titoli di studio comuni, doppi o multipli, riconosciuti.

– Azione 2: Borse di studio Erasmus Mundus

Per promuovere, all’esterno dell’Ue, l’immagine dei master Erasmus Mundus selezionati nell’ambito dell’azione 1, essi sono associati ad un sistema di borse di studio per studenti laureati e studiosi provenienti da paesi terzi. Questo programma di borse di studio è destinato a persone altamente qualificate che vengono in Europa per seguire un master Erasmus Mundus o per prestare la propria opera nell’ambito di un tale corso.

- Azione 3: Partnership
Al fine di incoraggiare gli istituti d’istruzione superiore europei ad una maggiore apertura al mondo e di rafforzare la loro presenza su scala mondiale, i master Erasmus Mundus selezionati nell’ambito dell’azione 1 hanno inoltre la possibilità di istituire partnership con istituti universitari di paesi terzi. Tali partnership consentono la mobilità esterna degli studenti laureati e studiosi dell’Unione europea che partecipano ai master Erasmus Mundus.

Azione 4: Aumento dell’attrattiva
Erasmus Mundus sostiene inoltre progetti volti ad aumentare l’attrattiva dell’istruzione superiore europea e l’interesse nei suoi confronti. Il programma sostiene attività miranti a conferire maggior profilo e visibilità all’istruzione superiore europea, nonché a migliorarne l’accessibilità, come pure iniziative fondamentali per la dimensione internazionale dell’istruzione superiore, come il mutuo riconoscimento delle qualifiche con i paesi terzi.
Svolgono un ruolo fondamentale in questa azione istituti universitari e altre organizzazioni pubbliche o private operanti nel campo dell’istruzione superiore.

Gli istituti d’istruzione superiore europei (azioni 1, 2, 3 e 4) devono prestare attenzione agli inviti a presentare proposte che ogni anno vengono pubblicati in questo sito nel mese di febbraio. Gli inviti recano una descrizione dettagliata delle attività ammissibili (tra cui eventuali priorità annuali), forniscono un orientamento ai candidati, indicano il termine per la presentazione delle candidature e contengono l’atto di candidatura. Come indicato in quest’ultimo, le proposte vanno inoltrate all’agenzia esecutiva.

Gli studenti e studiosi (azioni 2 e 3) sono invitati a presentare direttamente la loro candidatura ai consorzi che offrono il master prescelto. L’elenco dei master Erasmus Mundus per i quali studenti e studiosi di paesi terzi possono richiedere una borsa di studio è disponibile al seguente indirizzo: master selezionati.

Studenti e studiosi sono tenuti a seguire le istruzioni indicate dal corso prescelto. Il termine per la presentazione delle candidature può variare da corso a corso, ma generalmente si collocata tra dicembre e febbraio. Gli istituti d’istruzione superiore di paesi terzi (azioni 3 e 4) possono soltanto essere “partner” di un progetto. I progetti devono infatti essere promossi da un istituto con sede in Europa. Gli istituti universitari di paesi terzi interessati a partecipare ad una partnership (azione 3) con un master europeo sono invitati a contattare il consorzio che offre il corso prescelto. Analogamente, gli istituti di paesi terzi interessati a partecipare ad un progetto “attrattiva” (azione 4) devono trovare un partner europeo per sostenere e promuovere il progetto.

Le strutture che operano nel settore dell’istruzione superiore di qualsiasi paese del mondo (azione 4) devono prestare attenzione agli inviti a presentare proposte che ogni anno vengono pubblicati in questo sito nel mese di febbraio. Gli inviti recano una descrizione dettagliata delle attività ammissibili (tra cui eventuali priorità annuali), forniscono un orientamento ai candidati, indicano il termine per la presentazione delle candidature e contengono l’atto di candidatura. I progetti devono essere promossi da un istituto con sede in Europea. Come indicato nell’atto di candidatura, le proposte vanno inoltrate all’agenzia esecutiva.

Per maggiori informazioni, consulta le seguenti risorse:
Sito Erasmus Mundus dell’Unione europea (in italiano)
Più risorse per Erasmus Mundus 2009-2013 (Dairio del lavoro di JobTel)
Elenco delle strutture nazionali.

Per l’Italia contattare:
Giovanni Finocchietti
PNC- Punto Nazionale di Contatto Erasmus Mundus Cimea
Fondazione Rui
viale XXI Aprile 36
00162 Roma
tel. 06 86321281 fax 06 86322845
e.mail: g.finocchietti@erasmusmundus.it, info@erasmusmundus.it

Data: 16/02/2009
Fonte: http://ec.europa.eu

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