Orgoglio industriale

Antonio Calabrò 
Orgoglio industriale
La scommessa italiana contro la crisi globale.

Mondadori (collana Strade blu), 184 pagine, brossura, 2009

Ha ancora senso parlare di declino dell’industria e di primato dei servizi? Finanza, hi-tech, turismo o la genialità di qualche stilista sono veramente sufficienti a garantire un futuro all’Italia?
Siamo veramente pronti a dire addio alle fabbriche e all’”anima meccanica” degli anni del boom economico? 
Antonio Calabrò crede di no e in questo suo volume racconta che l’Italia rimane un grande Paese industriale, il secondo d’Europa. E accompagna il lettore in un viaggio alla scoperta della parte più vitale dell’imprenditoria italiana, mettendo in luce dati, fatti e personaggi. Il libro cui aiuta a considerare con occhi nuovi un settore della nostra economia che tanto spesso è stato sottovalutato.
L’industria media e medio-grande, protagonista del cosiddetto “quarto capitalismo”, è un esercito di 4600 aziende all’avanguardia sul piano dell’innovazione, in grado di conquistare la leadership su tutti i mercati internazionali. 
Si tratta di imprese che creano occupazione e sviluppo, cardine di un tessuto produttivo diffuso di centinaia di migliaia di piccole aziende, dinamiche, spesso finanziariamente solide, aperte al mondo che cambia.

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