Progetto La.Fem.Me

 La.Fem.Me – Lavoro femminile Mezzogiorno raccoglie in un sito un vasto ventaglio di informazioni ed un elenco dettagliato delle iniziative da realizzare in azienda intorno alla flessibilità oraria e organizzativa e sul benefici del welfare aziendale. In dettaglio si tratta di:

- azioni di conciliazione lavoro-famiglia;
– attuazione di contrattazione decentrata;
– percorsi formativi in presenza;
– attività di consulenza/sperimentazione;
– servizi di formazione online.

Le sezioni del sito approfondiscono le tematiche relative all’adozione di pratiche di flessibilità organizzativa e oraria, welfare aziendale e territoriale. Particolare attenzione è stata posta a chiarire la praticabilità delle azioni in modo da facilitarne la replicabilità nel proprio contesto organizzativo.
Attraverso il sito, le aziende o i consulenti interessati a realizzare le pratiche hanno accesso ad una rete di esperti: fiscalisti, esperti di gestione risorse umane, esperti di gestione maternità e misure di flessibilità, esperti di misure di welfare aziendale.
È stato dedicato uno spazio specifico all’area della contrattazione decentrata ed a quella normativa. La prima riporta informazioni ed esempi di contratti che prevedono misure di flessibilità organizzativa e oraria, misure di welfare aziendale e territoriale e indicatori di produttività.
La seconda presenta una trattazione specifica e dettagliata delle normative di riferimento (corredata di documenti correlati quali circolari Inps, giurisprudenza, ecc.).
È presente, inoltre, una rassegna aggiornata delle forme di incentivazione alle politiche attive a livello nazionale e regionale a beneficio delle aziende e del sistema di consulenza alle imprese.
Il progetto La.Fem.Me – Lavoro femminile Mezzogiorno si inserisce nell’ambito delle iniziative sostenute da Fondo sociale europeo e realizzato da Italia Lavoro, ente strumentale del ministero del Lavoro e delle Politiche sociali per la promozione e la gestione di azioni nel campo delle politiche del lavoro, dell’occupazione e dell’inclusione sociale.

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