Regista multimediale

Con lo sviluppo e l’affermazione delle tecnologie multimediali, dall’inizio degli anni ’90 si è dato il via alla produzione di Cd-rom sia di tipologia professionale, rivolta ad un mercato più ristretto di operatori del settore stesso, sia di tipologia maggiormente commerciale, rivolta essenzialmente ai privati e alle famiglie, che rappresentano un mercato concretamente più ampio e proficuo. Paragonabile al regista cinematografico, il regista multimediale non interviene nella redazione dei testi, bensì nella loro elaborazione e trasposizione nel “linguaggio” multimediale, rispettandone e valorizzandone il contenuto in maniera fruibile.
La peculiarità del prodotto editoriale multimediale, rispetto al materiale stampato, è quella di permettere l’associazione del testo alle immagini ed ai suoni, oltre alla consultazione ipertestuale. La produzione di un’opera multimediale avviene attraverso un lungo processo di creazione e strutturazione, in cui fasi prettamente redazionali si integrano con le fasi di elaborazione informatica. Per questo è necessaria la supervisione di una figura che coordini e diriga il team operativo durante l’intero ciclo di lavorazione.
Nell’ambito della produzione editoriale multimediale si è assistito al proliferare di numerose piccole imprese satelliti (service) , che operano in forma di collaborazione fissa con le grandi strutture, diminuendo così il lavoro dipendente, sostituito da figure professionali esterne.
Esempio ne sono i tre maggiori gruppi editoriali nazionali. Nel Gruppo editoriale Mondadori si è riscontrata una mutazione significativa della struttura interna, dove figura essenziale è un coordinatore che agisca da interfaccia tra interno ed esterno: ormai il 50% del lavoro viene svolto all’esterno. Alla Garzanti Editore, si è passati da 630 addetti nel 1991 agli attuali 90.

Data: 06/06/2000
Fonte: Isfol (elaborazione redazionale)

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PROFILO

Il regista multimediale segue la produzione dell’opera dalla progettazione degli aspetti strutturali e comunicativi, alla pianificazione delle risorse e dei tempi di realizzazione, al coordinamento ed alla supervisione delle fasi di realizzazione, ed infine, anche se in minor misura, alla post-produzione. Innanzi tutto deve operare delle precise scelte artistiche e tecniche, avvalendosi dell’aiuto dei collaboratori; quindi coordina la realizzazione dei testi e delle componenti grafiche e sonore, sulla base di criteri di conformità stabiliti inizialmente. In seguito controlla la corrispondenza dei link ipermediali durante le fasi di assemblaggio multimediale.
Il regista multimediale inoltre può intervenire nella stesura del concept, ovvero del progetto dell’opera, che prevede la definizione del soggetto e del target di utenza, oltre a valutazioni di ordine economico-produttive necessarie alla previsione del budget. Egli comunque esercita essenzialmente una funzione creativa e di controllo, in continua collaborazione con le varie figure professionali quali grafici, autori, art director ed esperti informatici, e conduce un rapporto dialettico con il producer, ovvero colui che rappresenta gli interessi della casa editrice in termini di tempi e di budget.

Data: 06/06/2000
Fonte: Isfol (elaborazione redazionale)

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REQUISITI

Il regista multimediale deve essere a conoscenza delle tecnologie necessarie alla elaborazione dei componenti testuali, video e audio per la produzione multimediale. Non deve necessariamente esserne un esperto, come non deve essere esperto della materia trattata nei contenuti.
Deve comunque avere una forma mentis adeguata ed una sensibilità artistica sviluppata, al punto di intuire le implicazioni delle scelte operative che andrà ad operare. Essenziali, oltre ad un’indubbia creatività e alla cosiddetta sensibilità registica, sono la capacità di analisi e di organizzazione del database e la predisposizione didattico-divulgativa.

Data: 06/06/2000
Fonte: Isfol (elaborazione redazionale)

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FORMAZIONE

Non è ancora identificabile un percorso formativo vero e proprio, per quanto concerne la figura del regista multimediale, essendo una professione di recente nascita.
Il Fse organizza dei corsi di formazione per operatori multimediali, certamente utili, ma non basilari come una preparazione universitaria che gli permetta di affrontare la multidisciplinarietà delle competenze e la varietà degli argomenti.
Sovente il regista multimediale, come accade per molte delle professioni emergenti, proviene da altri ruoli, quali esperti informatici , autori di testi, ma anche registi cinematografici, televisivi e radiofonici, e, non ultimo, l’aiuto designer, figura essenziale nella fase del logic design, che normalmente acquisisce meglio di altri l’esperienza necessaria per seguire la regia vera e propria.

Data: 06/06/2000
Fonte: Isfol (elaborazione redazionale)

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SBOCCHI PROFESSIONALI

Con l’espansione del mercato multimediale si può prevedere che la figura del regista multimediale abbia ancora notevoli possibilità di occupazione. Le aziende editoriali multimediali che attualmente operano in Italia hanno difficoltà a reperire persone adeguatamente preparate a questo tipo di incarico.
La produzione italiana ha prevedibilmente notevoli spazi di sviluppo,nell’ambito del mercato, ed il suo ampliamento consentirebbe dunque l’inserimento in crescita esponenziale di questa e di altre figure professionali. Generalmente i registi multimediali operano in qualità di liberi professionisti, e non con un rapporto di dipendenza da una singola casa editrice. In ogni caso i criteri della retribuzione variano secondo il tipo di intervento nelle fasi essenzialmente creative della produzione.

Data: 06/06/2000
Fonte: Isfol (elaborazione redazionale)

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PER SAPERNE DI PIU’

Corsi di formazione CSG Education, Via S. Pietro dell’Orto 17, Milano, tel. 02-76003898 fax 02-76003928 CTM (Centro Telematico Multimediale), c/o Enfap, Via Pestalozzi 18, Milano, tel. 02-89125858 CSEA, Via Stefano Tempia 6, Torino, tel. 011-2221711 ANEE (Associazione Nazionale Editoria Elettronica), Piazza Maria Adelaide di Savoia 1, Milano, tel/fax 02-2047410 Assessorati regionali alla formazione professionale, si possono richiedere informazioni su tutti corsi di formazione professionale realizzati nella regione di appartenenza; gli indirizzi si trovano sulle pagine gialle o sui siti delle regioni italiane (la denominazione è sempre www.regione. nomedellaregione.it) AIE (Associazione Italiana Editori) Via delle Erbe 2, Milano, tel. 02-86463091-2-3, fax 02-8901863 Presidenza del Consiglio dei Ministri, DIE (Dipartimento per l’Informazione e l’Editoria) Via Po 14, Roma, numero verde 1678-67093 Fiere Milia di Cannes, Febbraio, Fiera del mercato internazionale dell’editoria e dei nuovi media. Indirizzo Internet: http://www.reedmidem.milia.com Indirizzi web ISFOL: http://www.isfol.it/s_orfeo.htm. Alice.it: http://www.alice.it/ Biblionet.it: http://www.eureka.it/biblionet/ Libri e riviste di settore Bit e parole – giornali elettronici, Internet, CD rom, on line, TV interattiva Cesare Protetti, Gutemberg 2000, 1995 Il mercato dell’editoria multimediale, Anee, Guerini e ass., Milano, 1998 La nuova economia del libro: le professioni dell’editoria multimediale a cura di Matilde marandola e Pierfrancesco Attanasio (in uscita) Trovar lavoro in editoria Giuliana Barzon – Patrizia Bestini – Stefania Sordi, Editrice Bibliografica, 1997 L’Editore. Mensile di informazione e documentazione, Gutemberg2000. Giornale della Libreria. Rivista bibliografica di informazione editoriale. Organo ufficiale dell’AIE. Mensile. Editrice Bibliografica.

Data: 06/06/2000
Fonte: Isfol (elaborazione redazionale)

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