Mediazione gratuita
Per i mesi di giugno e luglio mediazione gratuita per le imprese e i cittadini di Roma e provincia grazie a un’iniziativa della Camera di commercio di Roma.
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I registi cinematografici hanno spesso guardato al tema della disoccupazione. Davanti alla macchina da presa sono passate storie disperate, malinconiche ma anche esilaranti. Eccone una selezione.
Cantet Laurent
A tempo pieno
L’emploi du temps
Francia 2001
Vincent fa credere alla propria famiglia di aver cambiato lavoro, e di essere un importante funzionario. Ma in realtà è disoccupato da settimane, e trascorre intere giornate girovagando. Mentire diventerà la sua occupazione a tempo pieno.
Paolo D’agostini, la Repubblica: “Titolo ambivalente, l’impiego è il ‘posto’ ma anche l’utilizzazione del tempo, per un film che ha prosciugato di ogni elemento di cronaca nera la doppia vita del personaggio reale cui il suo protagonista si ispira”.
Italia 1963, con Toni Petruzzi
Giovani fannulloni dell’alta borghesia in un paesino del Sud passano il loro tempo fra discorsi al bar e passeggiate per il Corso, senza tentare alcun riscatto.
Morandini: “Una commedia che esplora, in sorridenti cadenze, una sconsolata situazione quotidiana de nostro Sud.
Ottaviano, Fulvio
Cresceranno i carciofi a Mimongo
Italia 1996, con Daniele Lotti
Un giovane agronomo disoccupato cerca di apprendere nuove tecniche affidandosi a uno strampalato manuale, mentre si dispera pensando alla ex fidanzata in procinto di sposarsi. Il suo migliore amico, disoccupato noncurante, è circondato di donne e si gode la vita.
Morandini: “Simpatica commediola giovanilistica a basso costo.”
Frears, Stephen
Due sulla strada, The Van
The Van
GB 1996, con Colm Meaney
Due amici irlandesi senza lavoro rimettono in sesto un furgone per vendere hamburger durante i mondiali di calcio del 1990. Gli affari vanno a gonfie vele, ma i rapporti fra i due sono molto difficili.
Morandini: “Fortemente connotata in termini nazionali, è una commedia ricca di personaggi vivaci e di trovate divertenti che non nascondono l’amarezza di una realtà sociale disagiata sulla quale incombe il problema della disoccupazione.”
Cattaneo, Peter
Full Monty – Squattrinati organizzati
The Full Monty
Gb – USA, 1997
Due ex operai, per sbarcare il lunario, allestiscono uno spettacolo di spogliarello maschile, coinvolgendo altri disoccupati come loro.
Mereghetti: “Una commedia proletaria che guarda al mondo di Ken Loach, ma lo racconta con meno drammi e più furbizia.”
Stiller, Ben
Giovani, carini e disoccupati
Reality Bites
USA 1994, con Wynona Ryder
Storia di quattro amici attraversano il periodo della post-adolescenza, tutti alle prese con lavori precari, che affrontano con disincanto mai cinico.
Morandini: “L’idea base è buona ma, dapprima agile, incalzante e sapientemente frammentaria, la commedia diventa poi una banale, scontata storia d’amore.”
Gb 1996, con Ewan McGregor
Storie di ragazzi disoccupati ed eroinomani nella Edimburgo dei giorni nostri, fra episcodi venati di un umorismo caustico e grottesco.
Mereghetti: “Sconcertante e, per molti stomaci, sconvolgente ma con una grande forza di racconto e la capacità di instillare un paio di dubbi nello spettatore.”