Al via il Piano Sociale per il Sud
Oltre 2,3 miliardi di euro dalla riprogrammazione dei fondi europei. 845 milioni sono destinati a obiettivi di inclusione sociale. >>
Presentato dal ministero dell’Istruzione il Sistema VALeS che analizza la qualità dell’insegnamento.
Il progetto sperimentale VALeS – Valutazione e Sviluppo Scuola considera anche il contesto socio-economico e il background familiare.Offre alle istituzioni scolastiche e ai dirigenti scolastici del primo e del secondo ciclo l’opportunità di partecipare alla definizione di un processo che lega la valutazione ad un percorso di miglioramento continuo.
Ai risultati degli apprendimenti misurati con il calcolo del valore aggiunto contestuale a cura dell’Invalsi, si sono affiancate le analisi approfondite dei nuclei di valutatori esterni che hanno osservato la scuola da molteplici prospettive. In altre parole, gli apprendimenti misurati attraverso i test Invalsi non verranno più valutati in modo “grezzo”.
Se una scuola ha infatti la fortuna di avere un’utenza dalle condizioni socio-economiche più favorevoli è ovvio che i suoi alunni avranno performance migliori. Quella del Valore aggiunto è una nuova misura di quanto ciascuna scuola aggiunge al livello degli apprendimento conseguito dai propri allievi tenendo conto della preparazione pregressa degli studenti in entrata e delle loro caratteristiche (come il background socio-economico-culturale).
Inoltre, il valore aggiunto è calcolato tenendo conto degli effetti (positivi o negativi) del contesto in cui opera la scuola. I modelli di valore aggiunto consentono di confrontare le scuole a parità di condizioni (…) evitando che queste si avvantaggino, o siano penalizzate, da quanto non è sotto il loro diretto controllo.
Consulta l’approfondimento sul progetto sperimentale VALeS – Valutazione e Sviluppo Scuola.