Voucher

Grazie al decreto legge n. 76/13, convertito dalla legge n.99/13, si aprono le porte del lavoro retribuito con i voucher alle imprese e agli studi professionali.
L’obiettivo è gestire in maniera più efficiente i rapporti di piccola entità, anche in alternativa a formule contrattuali più tradizionali come il contratto a termine. Non è più previsto che il rapporto gestito con i voucher abbia una natura «meramente occasionale»; tuttavia è necessario che sia rispettato solo il valore economico della prestazione, che non può superare 2mila euro netti all’anno per ciascun lavoratore (2.666,66 euro, considerando il controvalore dei buoni), ovvero 5mila euro netti nell’ambito dei rapporti tra privati (corrispondenti a 6.666,66 euro lordi).

Il lavoro accessorio con le modifiche introdotte diventa un opzione interessante per le esigenze organizzative delle aziende di grandi dimensioni. Un esempio classico sono i picchi produttividel periodo natalizio, finora risolti con contratti a tempo determinato di breve durata. In futuro, alcuni di questi contratti potrebbero essere sostituiti, soprattutto per prestazioni di durata limitata, dalla retribuzione tramite voucher.
L’uso di questo strumento giuridico, quindi, che potrebbe riguardare un numero elevato di rapporti di lavoro (la legge non prevede limiti quantitativi), deve essere coniugato con gli strumenti informatici disponibili, per rendere più snello possibile il flusso dei dati necessari a gestire i rapporti.
La procedura di attivazione del voucher è prevede una fase iniziale di registrazione sui sistemi Inps, che deve essere effettuata solo la prima volta che si intende usare lo strumento informatico o se si intende cambiare i delegati alla gestione. L’utenza telematica presso l’Inps può essere attivata alternativamente:

- dal rappresentante legale del l’azienda;
– individuando una persona dipendente dell’azienda da delegare.

In questo caso, la persona individuata dovrà richiedere una utenza Inps e poi presentare una domanda di abilitazione tramite modello SC53. Anche il soggetto che presta attività lavorativa deve essere un utente registrato. Tutte le informazioni utili su www.inps.it

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